Ravarino Conserve Italia dona 52 tonnellate di cibo al Banco Alimentare
Circa 143.000 prodotti tra scatole di pomodoro, vasetti di legumi e brik di succhi di frutta, pari a oltre 52 tonnellate di alimenti e bevande destinati a famiglie indigenti. È la donazione straordinaria effettuata da Conserve Italia, presente sul territorio modenese con il grande stabilimento di Ravarino, alla Fondazione Banco Alimentare dell’Emilia-Romagna
Circa 143.000 prodotti tra scatole di pomodoro, vasetti di legumi e brik di succhi di frutta, pari a oltre 52 tonnellate di alimenti e bevande destinati a famiglie indigenti.
È la donazione straordinaria effettuata da Conserve Italia, presente sul territorio modenese con il grande stabilimento di Ravarino, alla Fondazione Banco Alimentare dell’Emilia-Romagna, che rifornisce 770 strutture di carità e assistenza in tutta la regione raggiungendo 120.000 persone bisognose.
«La solidarietà e la mutualità sono valori che fanno parte del nostro dna cooperativo, ogni anno doniamo centinaia di tonnellate di prodotti sia al Banco Alimentare che ai diversi Empori Solidali presenti nelle vicinanze dei nostri stabilimenti, così come ad associazioni di volontariato, Caritas, parrocchie ed enti non profit – dichiara Pier Paolo Rosetti, d.g. del Gruppo cooperativo dei marchi Valfrutta, Cirio, Yoga, Derby Blue e Jolly Colombani - Con la Fondazione Banco Alimentare dell’Emilia-Romagna abbiamo un rapporto consolidato che prosegue da oltre 25 anni e che ci porta a rifornire in maniera costante questa grande rete di solidarietà presente in tutta Italia».
Dall’inizio di aprile, nell’ambito dell’ordinaria attività di donazione, Conserve Italia ha consegnato al Banco Alimentare 20 tonnellate di prodotti (perlopiù succhi di frutta e legumi), alle quali si aggiungono le 52 tonnellate della donazione straordinaria. Anche gli Empori Solidali modenesi hanno beneficiato del sostegno di Conserve Italia. Oltre 4.000 prodotti tra bottiglie di passata di pomodoro e scatole di fagioli e ceci, equamente distribuiti all’Emporio Sociale Portobello di Modena e all’Emporio Solidale Eko dell’Unione Terre di Castelli, con sede a Vignola. —
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