Gazzetta di Modena

Modena

sport e interventi 

Il Palamolza torna a splendere: all’inizio di giugno parte il cantiere

Il Palamolza torna a splendere: all’inizio di giugno parte il cantiere

Il padiglione B sul lato Novi Sad sarà demolito e ricostruito Ospiterà un campo da pallamano. Sarà rifatto anche il tetto

3 MINUTI DI LETTURA





Il ritorno in auge del “vecchio” palasport. La struttura di viale Molza, così nel cuore di tanti modenesi sportivi e non, verrà trasformata in una completamente rinnovata per ospitare un campo da gioco regolamentare per la pallamano, con una nuova copertura a volta in legno per il tetto e interventi di efficientamento energetico e per migliorare l’accessibilità anche alle persone con ridotta capacità motoria.

Sono le caratteristiche principali del nuovo Palamolza per il quale i lavori potranno partire già all’inizio di giugno, se gli sviluppi dell’emergenza lo consentiranno.

Nei giorni scorsi, infatti, il Comune di Modena ha aggiudicato in via definitiva l’appalto per la ristrutturazione e l’adeguamento normativo del Palazzetto dello sport del centro storico alla ditta Candini arte di Castelfranco. I lavori per la nuova struttura dureranno un anno e, di seguito, saranno realizzate le finiture sportive. L’investimento, del valore di 1 milione 500 mila euro è stato finanziato per metà con risorse proprie del Comune e per metà attraverso il bando per la riqualificazione degli impianti sportivi della Regione.

«Quello del Palamolza è un cantiere che il mondo sportivo aspettava da tempo ma che ora, nell’ottica dell’avvio di un percorso verso la ripartenza, acquista un significato ancora maggiore» commenta l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Bosi che sottolinea come l’approvazione del bilancio di previsione, «che abbiamo voluto con grande determinazione, pur in un momento così difficile», abbia permesso di sbloccare gli investimenti come quelli per circa 9 milioni di euro in corso di approvazione in questi giorni e nelle prossime settimane, tra i quali la messa in sicurezza di edifici pubblici, le piste ciclabili e la manutenzione della città. «L’indirizzo scelto dal Comune per contrastare le conseguenze economiche del Covid 19 – afferma ancora l’assessore Bosi – è proprio quello di puntare sugli investimenti, condividendo questa scelta con i componenti del Tavolo per Modena competitiva sostenibile e solidale».

Il progetto di riqualificazione del Palamolza, che non comporta un aumento della superficie complessiva, riguarda principalmente il padiglione B della struttura, sul lato del Novi Sad, che sarà demolito e ricostruito in modo da ospitare un campo da pallamano che rispetti gli standard regolamentari per la serie A1 e le partite internazionali. Intorno al campo è prevista un’ulteriore fascia libera larga 1 metro e 20 centimetri priva di dislivelli, con funzione di via di fuga per il pubblico e di migliore accessibilità per le persone con ridotta capacità motoria. Nella porzione centrale, come collegamento tra i due padiglioni, viene ricollocato il magazzino e vengono realizzate le nuove uscite di sicurezza collegate alle vie di fuga. Saranno inoltre definiti gli spazi dove, nell’ottica del futuro riallestimento, potranno essere collocate in modo più razionale le tribune.

I lavori riguarderanno anche il tetto che sarà ricostruito con travi in legno a elementi curvi con un raggio di 30 metri. Previsti anche interventi di adeguamento alle normative antincendio e rivisto anche l’impianto di illuminazione con lampade a led. La storica struttura sportiva del Palamolza è utilizzata complessivamente per oltre tremila ore all’anno come palestra delle scuole e come sede degli allenamenti e delle gare della squadra modenese di pallamano, che milita in serie A1, e delle discipline rotellistiche, nonché eventi ed allenamenti. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google