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Coronavirus a Modena

Modena. Le “creazioni” per beneficenza dello stilista laureato in Medicina

MARIA V. MELCHIONI
Modena. Le “creazioni” per beneficenza dello stilista laureato in Medicina

Burani ha prodotto una serie di mascherine Il ricavato totale va alla coop sociale Hesed 

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MODENA Cristiano Burani da sempre divide la sua vita tra il mondo della moda e l’impegno sociale, svolgendo attività di volontariato alla cooperativa sociale Hesed di Reggio Emilia, la sua città d’origine. Durante l’emergenza Coronavirus, lo stilista ha pensato di dare il suo contributo creando una serie di mascherine il cui ricavato totale della vendita andrà in favore di Hesed.

Nella sua “vita precedente” Cristiano si è laureato in Medicina a Unimore, ha esercitato la professione per alcuni anni, lavorando in prima linea al pronto soccorso, e poi ha deciso di cambiare radicalmente la sua esistenza.

Ma una volta fatto il giuramento di Ippocrate, non lo si riesce a sciogliere, almeno a livello morale, e si resta medici per sempre. Sin dagli esordi della pandemia, lo stilista è entrato in empatia con i suoi ex colleghi capendo immediatamente le condizioni in cui sono stati costretti a lavorare, da qui l’idea delle mascherine.

«In un momento così triste per tutti noi - dice Burani - in cui siamo circondati da tanta sofferenza e paura, ho creato un progetto che ci aiuterà a sorridere e a vivere i prossimi mesi con più allegria. Queste mascherine non sono un presidio medico-chirurgico ma isolano come quelle che si comprano attualmente in farmacia o dai vari rivenditori, si possono abbinare a un filtro, sono lavabili a mano fino a 60 gradi, e quindi utilizzabili all’infinito».

In più, sostiene lo stilista, hanno una triplice valenza: «La prima: l’intero importo sarà devoluto alla cooperativa Hesed per il recupero e la qualificazione umana, morale e professionale di persone che si trovano in stato di emarginazione sociale e che presentano disagi di varia natura, fisici o psicologici. Questi esseri umani vengono accolti in un ambiente lavorativo che è “familiare” e sono apprezzati per quello che sono, anche se agli occhi dei più possono apparire né produttivi né efficienti. La seconda valenza è la sostenibilità, un argomento che deve essere sempre più presente nel processo produttivo del distretto tessile. I materiali utilizzati per la realizzazione delle mascherine sono completamente naturali e compostabili (100% cotone) e sono ricavati da tessuti utilizzati nelle mie collezioni. Il terzo aspetto è quello etico/creativo: tutte le mascherine sono realizzate con stampe ideate da un designer di moda e cucite dalle mie sarte a Reggio Emilia quindi autenticamente Made in Italy». Il costo è di 10 euro più Iva per ogni mascherina con un acquisto minimo di 5 pezzi. La spedizione a domicilio avviene attraverso corriere Dhl ed è gratuita. Per ordinare le mascherine amano2020@outlook.it. —


 

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