Pavullo. Vis Hydraulics regala la differenza fra stipendi e cassa integrazione
A Pavullo c’è un'azienda che, come gesto di riconoscenza verso i dipendenti, si fa carico dello scarto tra la cassa integrazione e lo stipendio pieno per assicurare alle famiglie la stessa entrata nonostante le due settimane di chiusura forzata.
PAVULLO. A Pavullo c’è un'azienda che, come gesto di riconoscenza verso i dipendenti, si fa carico dello scarto tra la cassa integrazione e lo stipendio pieno per assicurare alle famiglie la stessa entrata nonostante le due settimane di chiusura forzata.
È un altro significativo gesto di attenzione verso i lavoratori alla Vis Hydraulics di Pavullo, che produce valvole oleodinamiche. È stato annunciato dal Ceo Adamo Venturelli domenica sera in stile super-friendly: un videomessaggio Facebook fatto da casa con indosso la maglia della Juvenrus di cui è tifosissimo: «Voglio dire a tutto il personale che ha fatto due settimane di cassa integrazione tra fine marzo e inizio aprile, che Vis e le controllate Mecof e Pink hanno deciso di riconoscere a ciascuno di voi la differenza tra quanto percepito e lo stipendio netto abituale – ha annunciato – non è tanto, ma è un dovuto gesto di riconoscenza per la vostra disponibilità. Noi come azienda vi abbiamo fornito i dispositivi di sicurezza e le indicazioni per la vostra tutela, ma voi siete stati fondamentali per il rigore con cui avete attuato le disposizioni, accettando anche delle rinunce. Vi vogliamo dire grazie anche in questo modo».
In concreto, dato che le tre aziende assieme fanno 310 dipendenti, si tratta di una compensazione di circa 35mila euro complessivi. Nel messaggio Adamo non ha nascosto le sue preoccupazioni per la situazione di mercato che lascerà il virus: «Dobbiamo essere pronti ad affrontarla con le nostre armi: competenza, disponibilità e reattività» ha sottolineato, scusandosi nel caso avesse urtato la sensibilità sportiva di qualcuno: «Perdonatemi la cattiveria di salutarvi con la maglietta della Juve».
Nei giorni scorsi di Vis Hydraulics si era parlato per altre due iniziative non di poco conto: dall’emittenttte radiofonica “fai da te” con cui Fabio Catani, responsabile marketing e comunicazione dell’azienda, ha intrattenuto i 300 dipendenti durante lo stop produttivo forzato e il contributo di solidarietà che gli stessi lavoratori di Vis Hydraulics hanno dato alla comunità facendo consegne della spesa a domicilio di chi ne aveva bisogno.
Per la radio “fai da te” Fabio Catani ha utilizzato Spreaker, una piattaforma podcast che ha permesso di mettere assieme la musica ricavata dalla festa aziendale di fine anno (con il mitico Vis Factor) e le voci dei lavoratori arrivate tramite audio WhatsApp. Per le consegne a domicilio lo stesso Catani si è rivolto al Conad locale, subissato di richieste al punto da gradire un aiuto come quello offerto dai dipendenti del’azienda pavullese. Un’iniziativa che ha avuto l’ok da parte della Protezione civile, del Comune e del Centro Servizi per il Volontariato. —
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