Percorsi Natura, tutto pronto per i lavori di manutenzione
Le aree interessante dagli interventi sono quelle di Panaro, Tiepido e del Secchia Dalla Provincia e dai Comuni sono già stati stanziati oltre 100mila euro
Possono partire le manutenzioni dei Percorsi Natura modenesi che si snodano lungo gli argini del Panaro, del Tipedo e pure del fiume Secchia. Tra questi, ovviamente, è previsto anche il conosciuto “Percorso Sole” che da Modena arriva fino a Casona di Marano toccando diversi comuni, compreso Vignola. Stesso discorso vale per le vie naturali che costeggiano il Tipido e che si snodano anche lungo il territorio di Castelnuovo. I recenti provvedimenti del Governo, infatti, hanno riaperto le attività di manutenzione del verde, bloccate dall'inizio dell'emergenza per effetto delle misure di contenimento dell'epidemia da Covid-19.
Per i lavori legati ai percorsi natura, Provincia e Comuni interessati hanno messo a disposizione risorse complessive pari a oltre 100mila euro complessivi. Cifra, questa, che sarà impegnata per garantire sfalci, rimozione rami pericolanti, della segnaletica e riparazioni di staccionate, ponticelli e segnaletica.
Inoltre è immediatamente partito tutto l’iter che permetterà il via delle operazioni. In questo senso, infatti, è già stata completata la procedura di assegnazione dell'appalto dei lavori. Sul Percorso natura del Panaro e quello del Tiepido, le operazioni di manutenzione saranno eseguite, a partire dalle prossime settimane, dal Consorzio di solidarietà sociale di Modena che ha individuato quale impresa esecutrice la consorziata Onyvà. Mentre i lavori che andranno ad interessare le zone vicine al fiume Secchia sono già stati aggiudicati dall'Ente Parco dell'Emilia centrale, sulla base di una convenzione con la Provincia di Modena. Le manutenzioni, in tutte le aree chiamate in causa, saranno eseguite attraverso l'impiego di una quota di lavoratori svantaggiati, sulla base di un progetto di inserimento al lavoro e nell'ambito delle politiche della Provincia a favore dell'integrazione sociale.
Per gli interventi lungo il Panaro le risorse sono state finanziate anche dai Comuni che, come detto, sono interessanti dal passaggio elle vie: Modena, Castelfranco, Spilamberto, Vignola, Marano e San Cesario. Per il Percorso del Tiepido hanno invece contribuito Modena, Castelnuovo, Formigine e Maranello. Al trattato di stradine che riguardano il Secchia vanno risorse superiori i 45mila euro che sono state finanziate dalla Provincia e oltre che da Modena, Soliera, Carpi, Novi, Sassuolo, Formigine e Prignano.
La grande “ragnatela” dei percorsi naturali si estende per oltre 120 chilometri lungo gli argini di corsi d’acqua della nostra provincia. Attualmente non sono percorribili se non per le necessità previste dai decreti nazionali e regionali contro il Covid-19 e alcuni Comuni hanno chiuso alcuni tratti in prossimità dei centri abitati. Il Percorso del Panaro è lungo 35 chilometri da Modena a Casona di Marano, mentre quello del Tiepido parte da San Damaso di Modena per arrivare dopo oltre 15 chilometri a Torre Maina di Maranello. Quindi il tratto che costeggia Secchia e che si snoda per ben 70 chilometri da Modena al confine mantovano e sempre da Modena a fino a Prignano. —
e.b.
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