«Portici pieni di deiezioni canine» Protesta dei residenti del centro
Una protesta ricorrente ma che ai tempi del Coronavirus si accentua per l’intensificarsi del problema.
I residenti del centro storico, e in particolare di via Giulio Rovighi e di corso Alberto Pio, sono sul piede di guerra. In diversi momenti della giornata, infatti, ritrovano deiezioni sotto le loro porte o finestre, con i conseguenti miasmi e che ne derivano e l’incombenza di pulire. «I portici in particolar modo, in questi mesi, rappresentano l’unica possibilità di passeggio per i proprietari dei cani - spiega una residente - con il risultato che chi ha un animale lo accompagna a fare i suoi bisogni il più possibile. Questo, però, non è più tollerabile, soprattutto se noi sotto le nostre finestre troviamo di tutto, a tutte le ore del giorno e della notte».
Il problema, oltre al corso principale, interessa una via laterale quale via Rovighi, come citato, ma anche altre strade più “nascoste”, rispetto al passaggio principale, come via Nova. «Spesso notiamo che i padroni accompagnano il loro animale più volte al giorno in queste strade a minore percorrenza - conclude la residente - perchè credono di non essere visti... Mentre a noi tocca pulire i bisogni dei loro animali». —
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