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il provvedimento 

Violazioni ed esposti: chiuso per sempre il market in via Piave

Violazioni ed esposti: chiuso per sempre il market in via Piave

Il Comune ha disposto la revoca della licenza commerciale Una lunga serie di interventi per la pubblica sicurezza

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Violazioni senza sosta, controlli, petizioni, esposti, multe e alla fine è arrivata la chiusura definitiva. Il Comune ha revocato l’autorizzazione di esercizio per il commercio al negozio di vicinato Accra Market situato in via Piave 62.

Ieri verso le 15 la Polizia locale incaricata di verificare l’esecuzione del provvedimento si è recata sul posto e, costatando che l’esercizio era ancora aperto, lo ha fatto immediatamente chiudere. All’interno gli agenti non hanno trovato la titolare, un’italiana di origini ghanese, ma la sorella. Anche a lei, che normalmente gestisce l’esercizio, è stato pertanto notificato il provvedimento. Nei prossimi giorni l’addetta potrà entrare nel negozio solo per prelevare le merci ancora all’interno; mentre se riaprisse l’esercizio a fini commerciali potrebbe incorrere in un reato penale.

Il procedimento di revoca è stato avviato il 5 marzo; scaduti i termini per la presentazione di note difensive da parte dell’impresa interessata, è diventato effettivo. La revoca della licenza è stata disposta dal sindaco, su richiesta della Prefettura, dopo le numerose violazioni amministrative accertate negli scorsi mesi da Municipale e polizia, che hanno portato anche a sospensioni dell’attività.

La storia del market è nota perchè legata ad episodi di illegalità sia all’interno che all’esterno. In particolare, appena un mese dopo l’apertura a marzo dello scorso anni, gli operatori del nucleo di Polizia commerciale della Polizia locale avevano sequestrato diversi prodotti in vendita privi delle indicazioni obbligatorie. Successivamente, ad agosto, oltre alle violazioni amministrative al Regolamento comunale di igiene alimenti e bevande, era stata attestata la presenza di clienti che arrecavano disturbo. A distanza di pochi giorni, la Questura aveva ordinato la sospensione dell’attività per 10 giorni dopo aver identificato tra gli avventori presenti all’interno e all’esterno dell’esercizio diversi pregiudicati. Un successivo provvedimento di sospensione, questa volta per 30 giorni, era stato infine notificato il 14 ottobre per motivi di ordine e sicurezza pubblica.

Già il mese scorso il sindaco Muzzarelli, rispondendo a un’interrogazione, aveva annunciato in Consiglio comunale l’avvio della procedura di revoca dell’autorizzazione commerciale al market di via Piave, su proposta di Prefettura e Questura. —

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