Zazzarini: «I genitori hanno perso un servizio»
Orestina Zazzarini, presidente Nuoto Club Sassuolo, analizza la situazione attuale: «Siamo chiusi ormai da diverso tempo e nell’ultimo periodo di apertura avevamo comunque ridotto le presenze in piscina. Per quanto riguarda i rapporti con gli atleti più grandi e gli agonisti non ci sono troppi problemi. Nel senso che grazie alla tecnologia continuiamo a sentirci. Un aspetto sociale importante, soprattutto ad attività ferma, che diventa più complicato quando è da rivolgere alle famiglie e ai bambini. Proprio i genitori, tra l’altro, si sono visti togliere un bel servizio. Certo la colpa non è nostra, ma di questo virus. Fatto sta che la piscina, i corsi, sono un punto di riferimento. Proprio le famiglie ci chiedono quando riapriremo, ma noi non possiamo dare risposte». Zazzarini guarda poi alla ripresa: «Bisognerà lavorare per riportare gli utenti nelle nostre strutture, per far superare loro la preoccupazione che si è creata nell’ultimo periodo. Questo è l’obiettivo primario». —
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