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Buoni spesa: mille le famiglie che possono già utilizzarli

Buoni spesa: mille le famiglie che possono già utilizzarli

Seduta per fare il punto sull’emergenza virus. L’auspicio del sindaco Muzzarelli: «Modena si è comportata bene, ora speriamo che si possa tornare al lavoro»

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«Il dialogo con il Governo è aperto e io auspico che il lavoro possa ripartire e che le grandi filiere aziendali presenti in Emilia-Romagna, soprattutto con vocazione all’internazionalizzazione, siano messe nelle condizioni di riavviare le produzioni, perché in regione ci sono 500mila persone in cassa integrazione e oltre 300mila posti di lavoro a rischio. Se non riparte il lavoro, tutto il resto non ha senso e anche i bilanci dei Comuni diventano insostenibili e la chiusura dei servizi passa da ‘fantascienza’ a una drammatica opzione sul tavolo», così ha detto il sindaco di Modena nell’ambito dell’informativa in Consiglio Comunale sull’emergenza Covid.

Un’informativa che si è concentrata non solo sul fronte sanitario, ma soprattutto sulle problematiche economiche della comunità modenese. A questo proposito Muzzarelli ha ricordato la partecipazione di pochi giorni prima al Tavolo Unico del Lavoro convocato dalla Regione per arrivare a una proposta condivisa da sottoporre all’esecutivo nazionale. Nel frattempo occorre supportare le difficoltà emergenti sul fronte del Settore Servizi Sociali. Ad esempio attraverso l’assegnazione dei buoni spesa grazie all’ordinanza di Protezione Civile legata all’emergenza alimentare che ha portato a Modena 983mila euro che l’amministrazione ha suddiviso in due filoni: da un lato i buoni spesa, e dall’altro lato acquisti alimentari e beni di prima necessità per le fragilità più conclamate attraverso la rete del Terzo Settore (circa 250mila euro). Le domande totali raccolte per l’ottenimento dei buoni spesa sono state 4mila 392; ad oggi ne sono state esaminate 2mila567 per verificarne i requisiti.

E sono già stati erogati i buoni a 948 famiglie per un valore totale di 287.500 euro circa con un importo medio a famiglia di 303,2 euro.

Ai cittadini il Comune ha distribuito complessivamente 84 mila mascherine, quindi anche una dote aggiuntiva frutto di propri approvvigionamenti e di donazioni, oltre alle 80mila fornite dalla Regione che sono state distribuite grazie a Gruppo comunale dei Volontari di Protezione Civile, associazioni già impegnate nella distribuzione di generi alimentari, edicole, Acer, Portobello, Croce Blu, Croce Rossa, Caritas Parrocchiale, Porta Aperta, Agesci, Auser e anche attraverso i gruppi di Controllo d Vicinato e i Cittadini Attivi di Quartiere.

«Non bisogna allentare assolutamente l’attenzione, ma i miglioramenti dei numeri sono evidenti, ha detto il sindaco ringraziando il mondo della sanità, Protezione Civile, Forze dell’Ordine a tutti i livelli e i modenesi per l’atteggiamento responsabile che hanno avuto. Un aspetto sostanzialmente confermato dai risultati dell’attività svolta dalla Polizia locale per il rispetto delle disposizioni per il contenimento del Coronavirus: dall’uscita del Dpcm sono state fermate 2.497 durante 792 controlli mirati, mentre sono state solo 40 le denunce e 173 le sanzioni. —

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