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La facoltà d’Ingegneria compie trent’anni Dal 1990 oltre diecimila laureati in città

La facoltà d’Ingegneria compie trent’anni Dal 1990 oltre diecimila laureati in città

Unimore. Tra attività di ricerca e indirizzi innovativi è un punto di riferimento a livello nazionale 

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la ricorrenza

Il Dief, dipartimento di ingegneria “Enzo Ferrari” di Unimore compie 30 anni.

In questo periodo la struttura universitaria, nata nel 1990, si è evoluta arricchendosi di centri e gruppi di ricerca e, soprattutto, offrendo alle sue migliaia di studenti un’offerta didattica ampia e variegata di 17 corsi di studio e 2 dottorati di ricerca, che spaziano dalla ingegneria civile e ambientale, alla ingegneria elettronica ed informatica, alla ingegneria meccanica, del veicolo e dei materiali. Dalla nascita al giorno d’oggi a Modena si sono laureati oltre 10mila studenti. Quelle poche decine di studenti che frequentavano il biennio propedeutico di Ingegneria negli anni Ottanta, ospiti presso le aule dell’allora Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, sono diventati migliaia di iscritti, di cui 1700 nuovi immatricolati ogni anno, distribuiti su 16 corsi di laurea e laurea magistrale, 1 corso di laurea professionalizzante e 2 corsi di dottorato di ricerca

Dopo 30 anni dalla sua istituzione l’Ingegneria è una realtà accademica evolutasi e rafforzatasi nel tempo, che attualmente vanta oltre 5mila studenti, tra cui numerosi anche stranieri, più di 100 professori e ricercatori di ruolo, circondati da altrettanti giovani dottorandi, assegnisti di ricerca e appassionati ricercatori a tempo determinato, e supportati da circa 40 unità di personale tecnico e amministrativo. Per l’occasione è stato realizzato un sito del trentennale online consultabile da tutti.

«Il Dipartimento – si è rivolto in un recente messaggio agli studenti, ai colleghi ed al personale il suo direttore, professor Massimo Borghi - intende celebrare l’importanza della ricorrenza con la sobrietà che il momento richiede, con iniziative finalizzate soprattutto a rilanciare il rapporto di comunicazione quotidiano tra il Dipartimento e i propri principali interlocutori: studenti, istituzioni, imprese». Le celebrazioni iniziate il 12 febbraio con un primo, e per ora unico, evento dedicato a “Macchine a fluido, motori a combustione interna, Oleodinamica” sono state successivamente sospese per rispetto alle disposizioni governative e sanitarie impartite in conseguenza della pandemia da Coronavirus. Ciò nonostante, l’attività del Dief è proseguita. In poche settimane, costretti dalla drammatica necessità, grazie allo sforzo congiunto di tutti, si è stati in grado di garantire didattica a distanza, sono stati laureati nuovi ingegneri e ingegnere, sono state attivate le procedure di lavoro flessibile, e con grande sforzo è stata garantita - con opportune misure di sicurezza - la prosecuzione delle attività di ricerca.

In queste settimane dall’inizio del quarantenato sono stati svolti 230 esami a distanza, tutti gli insegnamenti del secondo semestre sono stati erogati online, in streaming o con videolezioni registrate, e sono stati laureati 241 neo ingegneri e ingegnere nella sessione ordinaria del 7 aprile 2020: 72 Triennali e 169 Magistrali. Lo sforzo per la sessione di laurea è stato notevole, per l’impegno dei docenti e del personale tecnico amministrativo coinvolto, per un totale di 16 commissioni di laurea attive nel medesimo giorno. Nella sessione del 7 aprile è stata anche assegnata la prima Laurea Magistrale in “Electronics Engineering” all’interno di un programma di doppio titolo con l’università brasiliana Utfpr (Universidade tecnologica federal do Paranà). Grazie a quest’ultima sessione , il numero dei laureati e delle laureate dal 1990 è salito alla ragguardevole somma di 10.330. —

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