La sede del 118 si allargherà occupando il deposito comunale
Il servizio è già operativo nel Centro di Protezione Civile di via Radici in Piano La posizione è stratregica perché a ridosso della Circonvallazione cittadina
Formalmente chiusa la questione dell'ampliamento della sede del 118 che l'Asl di Modena, da ormai quindici anni, ha a disposizione a Sassuolo come punto di riferimento per l'emergenza/urgenza nell'area del distretto ceramico. È stata firmata in questi giorni da Stefano Faso, comandante della polizia locale e direttore del settore Patrimonio Immobiliare del Comune, la determina che affida all'azienda sanitaria l'utilizzo di una parte del Centro di Protezione Civile di via Radici in Piano finora adibita a magazzino dell'amministrazione municipale, la quale andrà a implementare l'area già a disposizione del 118. Il documento chiude una partita iniziata a novembre 2017, quando l'allora giunta Pistoni aveva previsto un progetto definito per l'adeguamento funzionale degli spazi e la manutenzione straordinaria dell'immobile, affidandola alla Sgp che ha l'edificio in concessione amministrativa. L'Asl di Modena, nel 2005, aveva firmato una convenzione con i Vigili del Fuoco per avere uno spazio dove collocare un'ambulanza in modo da supportare la loro attività nei comuni del comprensorio. L'azienda, nei mesi scorsi, aveva poi manifestato al Comune la richiesta di poter avere a disposizione gli undici metri quadrati del magazzino comunale, condividendo la zona di ingresso e i posti auto che si trovano sul lato ovest. Sia per il Comune che per l'Asl l'operazione non avrà oneri: l'azienda sanitaria avrà infatti tali locali in comodato d'uso gratuito poiché è stata valuta la «meritevolezza e della pubblica utilità del servizio svolto a favore della collettività tutta». Sgp, che ha calcolato in 315 euro annui la somma a lei spettante per l'utilizzo dell'ambiente, non avrà spettanze in quanto, scrive Faso nel documento, «il canone annuo sopra individuato è ampiamente compensato dalle spese di manutenzione ordinaria gravanti sul concessionario» e, pertanto, sarà sollevata dal compiere le opere conservative a cui altrimenti avrebbe dovuto far fronte. L'Asl a febbraio 2019 aveva già compiuto un intervento di riqualificazione della parte di propria pertinenza, durato un mese, su cui erano stati investiti circa 20mila euro interamente versati dal Comune di Sassuolo. L'operazione aveva permesso di realizzare, oltre alla sala radio, anche due locali aggiuntivi, uno spogliatoio e un bagno.
La sede di via Radici in Piano, che l'Asl modenese considera strategica in virtù della propria posizione a ridosso della circonvallazione cittadina, ospita 24 ore su 24 un equipaggio del 118 composto da un infermiere specializzato e un autista soccorritore. Ogni anno gli interventi di soccorso che partono da qui superano le 3.600 unità per quanto riguarda la sola città di Sassuolo, oltre ottomila se si considerano le uscite in direzione dei territori comunali di Maranello, Formigine e Fiorano. —
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