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Monumento e Liberazione la festa è rinviata

P.C.
Monumento e Liberazione la festa è rinviata

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NONANTOLA

Avrebbe dovuto essere inaugurata per la Festa della Liberazione la scultura recentemente restaurata contro le violenze della guerra. L’emergenza sanitaria costringe al rinvio, ma l’elegante figura bronzea è pronta e visibile.

L’opera fu creata da Paolo Sighinolfi nel 1982. L’associazione culturale “AEmilia-Storia di territori e di comunità”, presieduta da Pamela Tavernari, ha seguito i lavori di restauro e lo spostamento dell’opera dalla sede dove era stata collocata trentasei anni fa a quella attuale, nel crocevia che segna l’arrivo a Nonantola tra il locale Vox e la Torre dell’Orologio, attualmente vestita dal tricolore.

L’Alta era per i nonantolani proprio quel crocevia, capace di essere punto di sosta e di incontro ad un passo dal borgo antico.

Il progetto di intervento, ideato da Natascia Reggiani «per restituire visibilità e dignità al monumento», e le fasi del cantiere sono stati fotografati da Massimo Baldini, il quale, con gli altri associati, ha voluto che venisse riqualificata l’intera area.

La storia della scultura, oggetto in passato anche di un furto, è corposa e verrà raccontata in un libro edito dall’associazione. Il libro potrà essere acquistato nella libreria Booklet di via Longarone. —

P.C.

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