«Un bel giro in bicicletta con mia figlia Emma»
Il nostro primo cittadino ha vissuto la quarantena lavorando costantemente, e il lavoro per lui sarà una costante anche quando saremo liberi di uscire di casa. «Stiamo facendo tanti sacrifici ora, sono indispensabili, ma è giusto e necessario avere una prospettiva e anche un sogno. Il mio primo desiderio di libertà sarebbe un bel giro in bicicletta intorno alla nostra bellissima città, e nei parchi ora chiusi, con mia figlia Emma e spero con mia moglie Alessandra, per goderci il sole e la primavera che nel frattempo è arrivata con tutto il suo carico di profumi e colori. E vorrò andare a ringraziare anche personalmente ed abbracciare medici, infermieri, volontari, Protezione civile, con cui oggi ho un dialogo costante ma in videoconferenze. Tutti noi modenesi ci riapproprieremo dei luoghi pubblici, perché siamo un territorio con una fortissima e innata socialità. E poi sarà bello tornare al lavoro quotidiano, alla routine che per me significa incontri a tu per tu con i cittadini, assemblee e riunioni». —
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