«Un grazie agli edicolanti che resistono senza soste»
Un elogio speciale al lavoro degli edicolanti, punto di riferimento imprescindibile in queste giornate di quarantena. Lo rivolge l’associazione Carpi Comune alla vigilia della Liberazione, ricordando l’iniziativa ad hoc creata quest’anno. «Le serrande si sollevano alle 6 del mattino, tra le poche a poterlo fae, e nella città c’è già qualcuno in fila che aspetta - dicono da Carpi Comune - Clienti anziani, altri abitudinari, qualcuno col cane al guinzaglio. Creano un collegamento con il mondo reale oltre che fornire giornali indispensabili per trascorrere la lunga giornata in casa. Le edicole sono diventate avamposti di frontiera luoghi di veloci incontri in tempi di distanziamento sociale».
«Fino a qualche settimana fa a sentire qualcuno erano gli ultimi rimasugli di un mondo cartaceo destinato a spegnersi per consunzione, oggi la gente si avvicina e dice “grazie di esistere” - prosegue l’associazione - Noi abbiamo sempre creduto nel ruolo sociale delle edicole come nel caso dell’accordo tra Sinagi e amministrazione comunale siglato qualche tempo fa. In una situazione delicata e inedita come quella che stiamo attraversando, le edicole si sono dimostrate, ancora una volta, punti di riferimento fondamentali per le nostre comunità. Ne abbiamo avuto conferma anche in questi giorni prima della Festa nazionale di Liberazione. Grazie all’accordo Anpi Sinagi i carpigiani hanno potuto trovare presso le edicole le tradizionali bandierine del 25 aprile». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google