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Diario dalla zona rossa di Modena/10 L'Odissea di mia figlia Lara

Miriam Ruggiero e Lara
Diario dalla zona rossa di Modena/10 L'Odissea di mia figlia Lara

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Ore 14.00 – Il Tema di Lara
 

In questo periodo di lockdown tante volte ho cercato di scorgere negli occhi di mia figlia Lara i suoi timori, tante volte nelle sue parole ho cercato di percepire la sua incredulità nel dover vivere qualcosa di così improvviso e duro, tante volte ho cercato di capire se dietro la sua risata si nascondesse tristezza, tante volte mi sono chiesta con quali strumenti emotivi sarebbe riuscita a sopportare il divieto più difficile per un adolescente, il divieto di uscire e mordere la vita ...

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… tutto questo ritrovo oggi leggendo il “Tema di Lara”:
 

“Quest'anno abbiamo letto e commentato in classe (in questi giorni una classe virtuale) l'Odissea ed io sono stata affascinata dalla personalità complessa e multiforme di Odisseo: è un uomo curioso ed intraprendente, di fronte alle difficoltà riesce ad essere freddo e distaccato, a ragionare razionalmente, ad usare la sua furbizia e la sua intelligenza per trovare soluzioni alle avversità che deve affrontare durante il suo viaggio. Mi ha particolarmente colpito l'atteggiamento di Odisseo nell'isola di Ogigia: qui Ulisse non cede all'utopia di una vita felice ed eterna, ma è un uomo coraggioso che sa scegliere, che ha il coraggio di affrontare nuove avventure per tornare a casa, dai suoi affetti. Non vuole essere un dio felice ma un uomo con i propri cari. Per questo motivo Ulisse si costruisce da solo una zattera per lasciare l'isola e parte ...”

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Il ricordo va alle volte in cui Lara si chiedeva e mi chiedeva perché studiare i poemi omerici: ora, leggendo le sue parole, mi rendo conto che non solo ha trovato il suo tanto anelato perchè, ma è anche riuscita ad interiorizzare un mondo che all'inizio le sembrava così distante e difficile da capire ...

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“Il 23 febbraio 2020 inizia la nostra Odissea dovuta alla pandemia a causa del Coronavirus (Covid 19). Io sto pranzando con la mia famiglia a casa di mia nonna: è proprio mia nonna, docente di storia, che inizia a raccontarmi di quando spiegava ai suoi alunni della peste di Atene, durante la guerra del Peloponneso nel V secolo a.C. Mi rassicura spiegandomi che è dalla paura che c'è dentro tutti noi che deriverà il coraggio di cui abbiamo bisogno per sconfiggere questo virus , che ci attaccherà ma che alla fine vinceremo. Io mi tranquillizzo, ma solamente in parte. Passano alcuni giorni e ci vengono imposte le prime limitazioni: scuole chiuse, mia madre mi fa uscire solo una volta alla settimana e mi raccomanda costantemente di non entrare nei negozi, nei bar, di stare all'aperto e di tenermi lontana dalle persone! La situazione peggiora sempre di più ed io finalmente capisco. Non c'è più tempo. Non c'è più tempo per ridere.”

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Vietare a Lara la sua vita adolescenziale è una prova molto dura, ogni volta
ricordarle i divieti è una lotta prima di tutto contro me stessa, la sua incredulità e la
sua paura, di fronte ad una situazione così repentina e critica, sono, in alcuni
momenti, strazianti ...


I professori reagiscono alla situazione attivamente ed organizzano video lezioni online, anche se non sono nativi digitali, si impegnano e ci riescono alla grande! Per noi è anche un modo per rimanere in contatto con i compagni, per non sentirne troppo la mancanza … I miei genitori lavorano da casa: ormai comunichiamo tutti solo attraverso uno schermo! I controlli sono sempre più restrittivi, ormai esco di casa pochissimo: i pranzi dalla nonna dapprima sono ad un metro di distanza, poi sempre più rari, poi vietati ! Ogni volta che chiedo ai miei genitori di potere uscire, mi rispondo da sola: “#iorestoacasa” . E' dura, la mia vita è completamente cambiata, mi sento impaurita e disorientata, ma vado avanti, lo faccio per me stessa, per la mia famiglia, ma soprattutto per mia nonna, la più vulnerabile e vorrei urlare a tutte quelle persone che non capiscono la gravità della situazione, che continuano ad uscire, a correre nei parchi, ad andare al mare, vorrei urlare loro “State a casa, fatelo per qualcuno a cui volete bene, fatelo per voi stessi, ma anche per tutti noi!”. Non c'è più tempo.”

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Lara, da piccola protetta, coccolata e viziata dalla nonna, oggi, da adolescente, è lei
che si prende cura e difende la nonna contro tutto e contro tutti ...


“E mi scorrono davanti i selfie di medici ed infermieri, dopo ore ed ore in terapia intensiva a combattere contro il virus, a salvare vite, con i volti e le mani pieni di piaghe per l'utilizzo delle maschere, dei guanti … le immagini dei dottori che piangono in corsia, che dormono qualche minuto con la testa appoggiata su una scrivania ... E vorrei urlare loro: “Forza, coraggio, siete l'orgoglio di questo Paese!”. Ed ancora le lunghe fila di letti e purtroppo di bare … Mi sembra di essere in un film, non riesco a convincermi che sia vero, le amicizie si sono interrotte, le strade vuote, senza i fidanzati che si tengono per mano, senza le mamme che portano in giro i loro bambini, senza gli anziani che hanno sempre fretta, senza la scuola ... E tutto questo mi fa piangere, tanto, però poi rialzo la testa e penso: come Odisseo, riusciremo noi italiani, ad essere coraggiosi, ad inventarci nuove soluzioni per sconfiggere il virus, ad usare la nostra intelligenza, la nostra furbizia, la nostra creatività? Ad essere consapevoli dei nostri limiti, delle nostre fragilità, ma anche delle nostre doti? E soprattutto saremo in grado tutti di rinunciare alla nostra vita comoda, di partire da Ogigia, e dopo aver affrontato la nostra Odissea, riusciremo a riabbracciare i nostri cari ??”

Nello nostra famiglia l'arte dello scrivere si è sempre tramandata di generazione in generazione: è stata mia mamma la prima persona che mi ha insegnato a scrivere ed ora è lei che legge le mie pubblicazioni, che si emoziona, che commenta, che è orgogliosa di me … Ed oggi l'arte si tramanda di un'altra generazione: sono io che, orgogliosa, leggo il “Tema di Lara” ... il “Tema di Lara” proprio come il disco a 45 giri che mio zio Emilio mi ha regalato alla sua nascita ...

MR & LP

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