Fusorari
«Fiducia, ma...»
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«Il primo giugno sarà come aprire per la prima volta». Dania Botti, titolare del Fusorari, si sforza di vedere il bicchiere mezzo pieno. «Diamo fiducia ai clienti - confida Botti - poi si vedrà quanto dura l’entusiasmo della ripartenza». I dubbi non mancano: «Il plexiglass serve? Le barriere?». Mentre i dipendenti «non hanno ancora ricevuto la cassa integrazione», teme di poter pareggiare i conti «a fine 2021».
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