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solidarietà 

Caritas, nata una task force in aiuto alle famiglie bisognose

Paolo Seghedoni
Caritas, nata una task force in aiuto alle famiglie bisognose

Nel progetto coinvolti Croce Blu, Comune, volontari e 23 parrocchie della città Con i fondi raccolti acquistato cibo e attivate forme di sostegno e linee di ascolto  

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La Caritas di Modena contro il Covid-19. Il progetto, che vede la diocesi in prima linea, si chiama “Donne e uomini di Speranza” e coinvolge una rete che vede impegnati Acli, Croce blu, Comune di Modena, scout Agesci, volontari, donatori e aziende del territorio della città di Modena e ben 23 parrocchie modenesi: Albareto, Baggiovara, Beata Vergine Addolorata, Cognento, Collegara, Gesù Redentore, Madonna Pellegrina, Madonnina, Regina Pacis, San Pietro, Sant’Agnese, Sant’Agostino, San Benedetto, Saliceta San Giuliano, San Faustino, San Lazzaro, San Pio X, Santa Caterina, Santa Rita, Santa Teresa, Tempio San Biagio, Sacro Cuore e Sant’Antonio, in pratica la maggioranza delle parrocchie cittadine.

«Anche nelle difficoltà - spiega la direzione Caritas - bisogna cogliere l’opportunità di ricostruire o rafforzare il senso di appartenenza ad una comunità, scoprendo l’importanza di legami sociali che sanno connettere bisogni e risorse, lavorando sul senso civico e la ricostruzione di comunità aperte, inclusive e attente ai più fragili, e facendo sentire la vicinanza della Chiesa alle persone nel loro quotidiano».

In pochi giorni sono stati raccolti 38.820 euro, grazie alla raccolta fondi aperta per l’emergenza Covid–19, una raccolta fondi che è ancora attiva e che sostiene questo progetto della Caritas diocesana. Come vengono impiegati questi soldi raccolti? Grazie alla segnalazione delle singole Caritas parrocchiali sono già state raggiunte 679 famiglie e un totale di oltre 2.400 persone tra adulti (1.512) e minori (918). Le famiglie sono aiutate con la distribuzione di generi alimentari, ma sono state attivate linee di ascolto e di dialogo, monitorando fragilità socio-economiche emergenti e nuove fragilità nate durante questo periodo di emergenza. Non sono mancate altre forme di sostegno (come la raccolta di computer portatili, telefoni e tablet per consentire a bambini di poter seguire le lezioni scolastiche a distanza) e Caritas ha deciso di utilizzare le donazioni per coinvolgere e al tempo stesso sostenere le aziende del territorio, acquistando ad esempio dispositivi di protezione o generi alimentari bio, come carne, pasta e riso. «L’attenzione al territorio – conclude la direzione Caritas – vuole essere fortemente coniugata con l’attenzione alla terra, al prodotto di qualità, perché crediamo che la carità si nutra di bontà e bellezza e di lavoro dignitoso. Ringraziamo quanti hanno fatto emergere le risorse del territorio perché ci hanno fatto scoprire forti nelle difficoltà. Ringraziamo quanti hanno bussato per chiedere perché hanno dato voce al nostro dolore».

Per donare è possibile effettuare un bonifico all’Iban: IT 25 X 05034 12900 0000 0000 4682, intestato a “Caritas diocesana modenese’” con causale “raccolta fondi” per emergenza Covid–19’. —

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