«Come sarà per i ragazzi questa prova individuale?»
«La responsabilità delle singole istituzioni scolastiche diventa rilevante».
Claudia Polo è la preside dell’istituto Paradisi di Vignola. Nell’incertezza della nuova maturità, più che dare risposte pone domande.
«Come sarà per gli studenti questa prova individuale in cui si condividono le difficoltà? - si chiede Polo - Risponderà alle loro aspettative e alla loro preparazione?».
Una risposta intende fornire la scuola per celebrare il «rito di passaggio con le sue liturgie» che è la maturità.
«Se ne parla in genere, soprattutto a giugno, con riflessioni su quali temi possano uscire o quali siano usciti - prosegue il dirigente scolastico - o ancora sulla notte prima degli esami. Quest’anno, ne discutiamo da aprile, con domande ben diverse. La principale è se l’esame potrà essere in presenza o in videoconferenza. Alcune certezze ci sono. Le commissioni sono interne con un presidente esterno. È previsto un esame per competenze ma con una nuova struttura». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
