Covid Emilia Romagna, Bonaccini dà l'ok per le barche ed è pronto a rendere le mascherine obbligatorie
Da oggi in Emilia-Romagna sarà possibile spostarsi per fare manutenzione alle imbarcazioni e ai velivoli di proprietà. È possibile nell'ambito della stessa provincia, individualmente e rientrando in giornata alla propria abitazione.
Lo stabilisce un'ordinanza firmata dal presidente della Regione Stefano Bonaccini, con validità in tutto il territorio regionale, compresa la provincia di Piacenza. Inoltre, nel settore edilizio sono consentite alle imprese le attività propedeutiche alla riapertura dei cantieri negli stabilimenti balneari, sia su demanio pubblico che su proprietà private, nelle strutture ricettive, negli impianti termali, nei parchi tematici e all'interno dei pubblici esercizi e degli esercizi commerciali. Questo, spiega la Regione, nel pieno rispetto di quanto stabilito dal protocollo di sicurezza nei cantieri sottoscritto dal Governo e dalle parti sociali. In particolare, le imbarcazioni potranno essere portate ai cantieri navali per avviare le attività propedeutiche alla riapertura. Si sta inoltre approfondendo il tema delle seconde case, che verrà definito con molta probabilità già oggi.
«Poche ore fa, al termine della conferenza stampa post visita del presidente del Consiglio Giuseppe Conte alla comunità ed alle istituzioni piacentine, nella provincia più colpita dall’epidemia nella nostra regione, ho avuto uno scambio di opinioni con una signora al balcone che mi esortava a rendere obbligatorie le mascherine. Le ho dato ragione ed è quello che faremo nei prossimi giorni, dopo che ne avremo distribuite altre quattro milioni gratuitamente ai cittadini dell’Emilia Romagna attraverso i Comuni»: lo scrive su Facebook, il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.
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