Parte la raccolta firme per salvare il pioppo di via Ugo da Carpi
I residenti del quartiere di via Ugo da Carpi esultano per il rinvio dell’abbattimento del pioppo. Ma non cantano vittoria. L’intenzione, infatti, è quella di dare vita a una petizione da depositare in Comune per far sì che la decisione di non abbattere la pianta dii 61 anni sia definitiva.
Nel frattempo la Lipu è intervenuta con un sopralluogo che ha attestato l’esistenza di specie di volatili tra i rami. «Alla notizia della decisione del Comune di Carpi di abbattere a brevissimo il maestoso pioppo, spaventati per il destino di covate e nidiacei sicuramente presenti in quel voluminoso condominio verde, abbiamo preso coraggio e chiesto collaborazione al Comune per poter dimostrare come anche in un solo albero isolato immerso tra asfalto e cemento si custodisca la vita selvatica - dice la Lipu - Ricordando che per la legge 157/92 è fatto divieto di distruggere o anche disturbare la fauna selvatica in riproduzione, dopo un sopralluogo per documentare per quanto possibile l'avifauna che frequenta il pioppo, abbiamo rilevato la presenza di almeno due nidi attivi: uno di picchio utilizzato da una coppia di cinciallegre e uno di fringillide, molto probabilmente verzellino».
«Abbiamo inoltre contato nove specie di uccelli che frequentano la chioma fra i quali verdone, cardellino, merlo, tortora dal collare e gazza - continua la Lipu - Dalla nostra relazione corredata di foto abbiamo espresso parere negativo a che si taglino alberi in periodo primaverile ed estivo. Con nostra grande soddisfazione l'amministrazione comunale ha risposto favorevolmente alle nostre richieste e ha disposto la sospensione del taglio del pioppo fino all'autunno. Naturalmente speriamo che entro quel tempo, con l'aiuto anche delle altre associazioni ambientaliste e della Consulta Ambiente si possano trovare soluzioni per tutelare non solo la fauna ma anche l'albero stesso: sano, vigoroso, bello, utile, salutare, simbolo della storia del quartiere di questi ultimi 60 anni. Ringraziamo tutti quelli che ci hanno sostenuto e affiancato per questo piccolo - grande risultato: il Comune di Carpi, Lega Ambiente, Comitato Salviamo gli Alberi e il presidente della Consulta Ambiente». —
S.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
