«Tensione per una prova di cui non è sicuro l’esito»
«Ho l’impressione che i ragazzi non abbiano tirato un sospiro di sollievo».
Luigi Vaccari, preside dell’istituto tecnico Meucci di Carpi, si pone dalla prospettiva dei maturandi.
«Vivranno momenti di tensione come l’anno scorso - prevede il dirigente scolastico - anzi magari di più. Senza la preparazione agli iscritti, devono riconfigurare tutto. Parlando con loro, a debita distanza, emergono le classiche preoccupazioni di chi comunque deve partecipare a una prova importante. Una prova di cui non è sicuro l’esito».
Per Vaccari, comunque vada, sarà «un esame totalmente inedito con anche la paura dell’incognito, come le buste dell’anno scorso».
Il preside confida in un ruolo guida «degli insegnanti che conoscono i ragazzi». Passando all’anno 2020/21, il dirigente anticipa che continuerà «il boom» e che ci potranno essere «problemi di spazi». Anticipa la novità della classe «professionale sul marketing digitale», prevista dall’anno prossimo. —
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