Hera, bilancio 2019 a 7,4 miliardi con un dividendo di 10 centesimi Al Comune di Modena 9,7 milioni
L’azienda multiservizi Hera ha approvato il bilancio dell’anno 2019, che si è chiuso con ricavi pari 7,4 miliardi di euro, in crescita del 12,3% sull'anno precedente, un margine operativo lordo a quota 1,08 miliardi di euro, in crescita del 5,2%, e un utile netto per gli azionisti a 385,7 milioni di euro, in rialzo del 36,8%. L’assemblea di Hera ha approvato la distribuzione di un dividendo pari a 10 centesimi per azione, in linea, spiega una nota della multiutility, con quanto già annunciato nel Piano industriale.
Il Comune di Modena controlla circa 97 milioni di azioni di Hera e quindi, incassando 10 centesimi per azione avrà un introito di circa 9,7 milioni di euro.
Nel corso dell'assemblea degli azionisti del Gruppo emiliano-romagnolo è stato rinnovato il Consiglio di amministrazione per il prossimo triennio che vede nominati Tomaso Tommasi di Vignano, Stefano Venier, Gabriele Giacobazzi, Monica Mondardini, Fabio Bacchilega, Danilo Manfredi, Lorenzo Minganti, Manuela Cecilia Rescazzi, Marina Vignola, Alessandro Melcarne, Federica Seganti, Erwin Paul Walter Rauhe, Paola Gina Maria Schwizer, Alice Vatta e Bruno Tani.
Alla presidenza di Hera, come amministratore esecutivo, è stato riconfermato Tomaso Tommasi di Vignano, mentre come amministratore delegato è stato riconfermato Stefano Venier.
Il modenese Gabriele Giacobazzi è da tempo designato per la vicepresidenza.
L’assemblea di Hera ha approvato anche il rinnovo dell’autorizzazione al Consiglio di amministrazione all’acquisto di azioni proprie, oltre alle modalità di disposizione delle medesime, per un controvalore fino a 270 milioni di euro per 18 mesi, con annessa revoca della precedente deliberazione dello scorso anno per la parte non eseguita.
Durante l’assemblea è stato presentato il bilancio di sostenibilità 2019, che «evidenzia - dice l’azienda - come il miglioramento dei risultati economico-finanziari vada di pari passo alla crescente creazione di valore condiviso e alle positive ricadute per i territori serviti, nell’interesse delle comunità locali e, più in generale, di tutti gli stakeholder in linea con i Global Goals delle Nazioni Unite. In particolare, nel 2019 il Mol a valore condiviso del Gruppo Hera è stato di 422,5 milioni di euro e rappresenta il 39% del Mol complessivo (+13% rispetto ai 375,2 milioni dell’anno precedente)». —
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