Lavori alla scuola Don Milani: «Utili per renderla più sicura»
Interventi da oltre un milione di euro per migliorare i criteri anti-sismici Ferrari: «L’obiettivo, virus permettendo, è di aprire il cantiere il 15 giugno»
Enrico Ballotti / Castelnuovo
La scuola elementare Don Milani di Castelnuovo sarà protagonista di una serie di novità a livello strutturale. Sono infatti già stati assegnati gli interventi che saranno necessari per migliorare ulteriormente i criteri anti-sismici dell’intero edificio di via Matteotti. I lavori di esecuzione, che fanno parte del piano triennale di edilizia scolastica del Comune, andranno a superare gli 800mila euro di investimento. Per la precisione si parla di 868mila euro. A questa cifra andranno poi ad aggiungersi i costi legati alla progettazione, alla direzione lavori e alla sicurezza del cantiere. «Il totale - spiega Matteo Ferrari, assessore ai lavori pubblici - è di un milione 200mila euro». Alla gara utile ad ottenere l’appalto per l’intervento si sono presentate 120 ditte di costruzione che hanno avanzato altrettanti progetti. A spuntarla la Giesse Impianti di Molfetta, provincia di Bari, che è giunta seconda in graduatoria, ma che ha ottenuto ugualmente l’ok definitivo dopo l’estromissione della società arrivata prima. Estromissione, si legge, avvenuta in seguito ad un’offerta “ritenuta anomala”.
«Gli interventi alla scuola Don Milani sono relativi, in primis, al miglioramento sismico. Inoltre sono già previsti interventi ai bagni e alla paviementazione. Senza dimenticare la tinteggiatura. L’intenzione, dunque, è di attivarsi su due diversi fronti. Come detto la sicurezza, ma anche la qualità della vita all’interno della nostra scuola. Non dimentichiamoci infatti che le Don Milani accolgono 550 studenti ospitati in 22 aule».
Detto dei lavori è il momento delle tempistiche che, inevitabilmente, dovranno risentire dell’emergenza Coronavirus: «Per il momento, in attesa di capire cosa succederà, l’apertura del cantiere è fissata per il 15 giugno. Mentre la fine dei lavori è prevista per dicembre. Non escludo - continua Ferrari - novità per quanto riguarda il progetto. Già perché bisognerà tenere conto anche delle disposizioni governative, in particolare quelle che riguardano la distanza sociale. Come detto non resta che attendere indicazioni precise».
Allo stesso tempo, però, il Comune di Castelnuovo si era già mosso per l’organizzazione del nuovo anno scolastico. Un riassetto che, ovviamente, deve tenere conto anche dei lavori nelle scuole. «Per la parte estiva non ci sono particolari problematiche, discorso diverso invece per i mesi che vanno a da settembre fino a dicembre». Da qui il nuovo investimento: «Siamo intervenuti su una palazzina adiacente alla struttura principale. Abbiamo creato nuovi spazi per le aule oltre ai bagni per l’handicap. Sono stati effettuati dei lavori anche alle scuole di Montale che potranno così ospitare gli studenti delle Don Milani. La spesa totale, tra interventi già fatti e quelli che faremo, è di 81mila euro. Sempre restando in tema si è pensato anche ai trasporti che dovranno andare incontro alle nuove esigenze». Lo stesso Ferrari, dunque, spiega le motivazioni che hanno portato il Comune a questa ulteriore iniziativa: «Potevamo affidarci a delle strutture temporanee. La spesa, però, sarebbe stata ugualmente alta e allo stesso tempo non avrebbe portato in dote nulla. Per questo motivo si è deciso di sistemare aree e strutture che si riveleranno utili alla comunità anche dopo i lavori di messa a punto in programma alle scuole Don Milani». —
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