Nuovi criteri per i buoni spesa
L'Unione Comuni Modenesi Area Nord ha rivisto i criteri di accesso ai buoni spesa destinati alle persone e ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici conseguenti all’emergenza Coronavirus. Per ampliare la platea dei beneficiari, è stato aumentato da 2mila a 5mila euro il limite massimo di disponibilità finanziarie liquide nei conti correnti postali o bancari al 31 marzo 2020 da parte di ciascun componente del nucleo familiare. È stata introdotta la possibilità di concedere i buoni spesa alle famiglie in cui componenti beneficino del reddito di cittadinanza di importo non superiore a 150 euro pro capite. Si è deciso, inoltre, di prevedere per il beneficiario una situazione preesistente di difficoltà economica, poi aggravata dall'emergenza virus. Il provvedimento riguarda Cavezzo, Concordia, Medolla, San Possidonio e San Prospero. Mentre Camposanto e San Felice hanno esaurito i buoni spesa già nella prima fase.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
