Primo trimestre nero per Marr perduto il 20,9% delle vendite
Prima del contagio si era registrata una crescita del 4,1%. Francesco Ospitali confermato come Ad
Nei primi tre mesi dell'anno le vendite totali del Gruppo alimentare Marr, che fa parte del Gruppo Cremonini di Castelvetro, hanno risentito degli effetti della diffusione del Covid-19 in Italia e si sono attestate a circa 260 milioni di euro rispetto ai 329 milioni del 2019 (-20,9%).
Nel bilancio 2019 si leggono 1,7 miliardi di ricavi consolidati con oltre 66 milioni di utile netto. La società Marr è leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice ed è quotata alla Borsa di Milano. L’assemblea ha approvato il bilancio 2019 e il Cda ha confermato l’Ad Francesco Ospitali, affidandogli gli incarichi di direttore generale e di amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
La società segnala che «dall’inizio dell’anno fino al 23 febbraio 2020 le vendite del Gruppo presentavano un incremento pari al 4,1% rispetto a quelle relative al pari periodo dell’anno precedente, con una performance che era in linea con gli obiettivi di crescita definiti prima del diffondersi della pandemia. Parallelamente ai programmi di individuazione di aree di crescita in segmenti in precedenza meno sviluppati, all’insorgere dell’emergenza da Covid-19, Marr ha immediatamente attuato misure contenitive nei confronti di costi fissi comprimibili. Innanzitutto si è intervenuti con misure organizzative, attuate attraverso l’ottimizzazione operativa e territoriale del proprio network distributivo adeguandolo ai ridotti livelli di operatività, riuscendo comunque a mantenere livelli di servizio che continuano a ricevere gli apprezzamenti dai clienti i quali condividono che, con il supporto del sistema distributivo di Marr, possono dedicare più efficacemente le proprie competenze nell’individuare possibili aree di futuro sviluppo. Queste misure, che non hanno sostanzialmente compromesso la continuità della qualità di prodotto e servizi offerti al mercato, hanno interessato parte del personale (diretto e di società di servizi operative nella movimentazione) mediante l’impiego delle varie iniziative giuslavoristiche disponibili, avendo attenzione a garantire la possibilità di riportare tempestivamente in campo tutte le migliori competenze appena la situazione richiederà una pronta risposta. Tutto questo ha un positivo impatto sulla gestione dei costi operativi, che da sempre in Marr sono soprattutto variabili».
L’assemblea degli azionisti ha nominato Cda e Collegio sindacale. Presidente del Cda è risultato Ugo Ravanelli, gli altri membri sono Claudia Cremonini, Vincenzo Cremonini, Marinella Monterumisi, Francesco Ospitali, Rossella Schiavini e Alessandro Nova. —
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