«Una novità gestire malati in isolamento domestico»
«In questo periodo di routine insolita del mio ambulatorio, ho percepito in modo particolarmente forte, l’importanza del mio ruolo di medico di famiglia, come figura in prima linea nella gestione globale del paziente, non solo da un punto di vista clinico ma anche morale e affettivo. Tra l’altro la gestione dei malati in isolamento domiciliare, ha costituito per me una nuova esperienza, che è stata avvalorata dalla collaborazione con i colleghi di Continuità Assistenziale, volontari presso le Usca, nell’ambito di un progetto di gestione integrata che ha supportato parte delle richieste assistenziali, attraverso un lavoro di confronto in equipe. L’esperienza che viviamo ha cambiato drasticamente l’organizzazione del mio lavoro a fini di tutela della salute pubblica, ma ciò è stato ben recepito e accettato dai miei pazienti che hanno usufruito dell’ambulatorio in modo regolamentato, strutturando un rapporto di fiducia basato sul teleconsulto e sull’utilizzo dei dispositivi di sicurezza individuale». —
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