Braghiroli: «Il mestiere dovrà per forza cambiare»
Andrea Braghiroli è socio delle palestre Pantheon a Carpi e Mirandola: «Ci tengo a precisare che io non sono arrabbiato per la nostra situazione. Anzi credo sia stato corretto lo stop. Prima la salute, questo è importante. Allo stesso tempo, però, credo di poter dire che viviamo con diversi punti interrogativi». Il lavoro di Andrea, come quello di altri colleghi, rischia di cambiare e parecchio: «Certamente. Le palestre non sono solo esercizio fisico, ma anche rapporti di amicizia e confidenza. Non sarà più possibile vivere il quotidiano come siamo abituati. Bisognerà mantenere le distanze e osservare un certo tipo di indicazioni. È inevitabile. Quindi quando sarà possibile riaprire dovremo anche reinventare il nostro modo di lavorare. Penso che non sarà facile, ma ci proveremo. Dispiace - chiude Braghiroli - che non ci sia stata attenzione per quanto riguarda il discorso fitness. Si è parlato di sport, ma non di questo particolare settore che è stato il primo a chiudere e sarà l’ultimo a ricominciare». —
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