«Durante il tragitto si parla solamente di Coronavirus»
«Il lavoro è calato molto, stimerei un 70-80% di chiamate in meno, abbiamo ridotto le macchine in servizio e le due tipologie principali di corse che facciamo ora sono verso l'ospedale e i supermercati».
«Durante il tragitto con i clienti si parla solo di Coronavirus e si fanno previsioni su previsioni per il futuro. Sinceramente non so se quello che ci aspetta sarà un futuro roseo o meno. Con i colleghi è lo stesso: il virus, collegato al poco lavoro, è al centro delle conversazioni».
« Ci siamo ormai attrezzati e tutti abbiamo l'occorrente necessario a garantire la corretta pulizia dei mezzi. Per quanto riguarda le lastre in plexiglass anti-Covid installate tra il posto del guidatore e i sedili dei passeggeri, che io sappia soltanto due taxisti al momento le hanno sui propri taxi. Ma si è trattata di una loro scelta individuale, al momento non c’è nessuna direttiva che ci imponga di metterle». —
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