Gazzetta di Modena

Modena

Coronavirus a Modena

Federalberghi scrive lettera ai sindaci per chiedere aiuto a banche, Hera e Regione

Federalberghi scrive lettera ai sindaci per chiedere aiuto a banche, Hera e Regione

Il presidente dell’associazione Amedeo Faenza sollecita i Comuni perchè intervengano a sostegno delle richieste verso gli altri enti 

2 MINUTI DI LETTURA





l’appello

Gli alberghi modenesi si rivolgono ai sindaci perchè si facciano interpreti delle loro esigenze soprattutto nei confronti delle banche, della società multiservizi Hera, della Regione e del governo Conte.

La lettera descrive la grave situazione in cui versa il settore e si chiude con una richiesta ai Comuni perché svolgano un ruolo efficace per il sostegno alle imprese turistiche verso le multiutility, a partire da Hera, di cui le amministrazioni sono azionisti, per l’abbattimento dei costi delle utenze e l’eliminazione della componente fissa. Poi verso il sistema bancario che sta rispondendo con lentezza e burocrazia alle esigenze di liquidità delle imprese. Infine verso Regione e Stato perchè nell'annunciato “Bonus Vacanza” sia incluso obbligatoriamente il pernottamento tra i servizi da acquisire e perché siano varati crediti d’imposta a sostegno delle proprietà immobiliari a destinazione ricettiva.

La lettera è firmata da Amedeo Faenza, presidente provinciale Federalberghi-Confcommercio.

«Oggi - scrive Faenza - il ricettivo non è tra le attività oggetto di ordinanze restrittive, ma oltre il 90 % delle stesse è attualmente chiuso per assoluta mancanza di clientela: il turismo business ha registrato un totale azzeramento, il mercato internazionale ha cancellato la destinazione Italia per tutto il 2020. Il mercato regionale, una volta che i provvedimenti legislativi consentiranno ai cittadini di muoversi con maggiore libertà, speriamo possa generare qualche flusso turistico verso il nostro Appennino».

«Le proiezioni - prosegue la lettera - ipotizzano fatturati sul 2020 drasticamente ridotti, e anche per il 2021 sicuramente non si potranno registrare significativi miglioramenti: la ripresa di un settore che negli ultimi anni nel nostro territorio aveva finalmente registrato un aumento costante degli arrivi e delle presenze le prospettive non potranno che essere di lungo termine».

Tra le varie richieste sui tributi, Federalberghi sollecita «azzeramento della Tari dalla chiusura delle attività fino alla riapertura e riduzione della Tari medesima proporzionalmente alla perdita di fatturato per le attività rimaste aperte», ma anche «riduzione della Tari per i mesi del 2020 in cui le imprese saranno attive e azzeramento della Tosap-Cosap dalla chiusura delle attività fino alla riapertura», oltre alla «sospensione del versamento dell'acconto Imu e immediata apertura di un tavolo tecnico». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google