Flai Cgil accusa il Gruppo Coca Cola
A metà marzo il Gruppo Coca Cola HBC Italia ha attivato la cassa integrazione per crisi legata all’emergenza Covid 19, che interessa gran parte dei circa 200 dipendenti dell’area commerciale Nord Est di cui fa parte anche Modena. L’attivazione dell’ammortizzatore in Coca Cola è la conseguenza del lockdown che riguarda il canale Horeca, ovvero bar, ristoranti e pizzerie, e di conseguenza anche gli addetti alla vendita di Coca Cola non possono lavorare. Flai Cgil Modena fa sapere che «a fronte della richiesta sindacale e della Rsu di prevedere l’integrazione economica dell’indennità di cassa integrazione a carico dell’azienda, e la maturazione dei ratei contrattuali (tredicesima, quattordicesima, Tfr, ferie e permessi), l’azienda ha negato questa possibilità, paventando anche il rischio che l’accoglimento delle richieste sindacali possa portare a un ridimensionamento degli organici».
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