«Nessuno prende Gigetto Non abbiamo più lavoro»
«La nostra situazione? Zero corse». Carlo Bertoli lavora a Sassuolo con il suo taxi: «Qui più che altro serviamo le ceramiche, ma le ceramiche sono chiuse. Di conseguenza non ci sono persone che vengono a Sassuolo per motivi di lavoro. Sono qui alla stazione in attesa di Gigetto. Arriverà qualcuno da Modena? No, ve lo dico già».
Le poche corse ancora attive sono quelle che riguardano gli ospedali: «Esattamente, chi non riesce a muoversi ci chiama. Ovviamente vengono rispettate tutte le indicazioni che riguardano la sicurezza. La nostra e anche quella del cliente. Oltre agli ospedali, poi, abbiamo anche consegnato qualche spesa. Ma se il lavoro prima era a 100 adesso è a 5, questa è la proporzione».
Si diceva delle protezioni: «Il mio taxi è sempre pulito, ma ora utilizzo anche il disinfettante. Poi i guanti quando guido e la mascherina. Alcuni di noi stanno studiando pure dei sistemi per “isolare” il cliente, che siede dietro, da chi guida». —
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