«Dal Consiglio un sostegno ai futuri operatori sanitari»
L’idea
PAVULLO
“Autotassarsi” a livello di consiglieri comunali per istituire tre borse di studio annuali da 1.000 euro ciascuna da assegnare a studenti pavullesi meritevoli che scelgono di iscriversi alle facoltà che formeranno le future figure chiave nell'assistenza sanitaria: medici, infermieri, ostetriche e altri operatori. Ovvero, il personale di cui l'attuale emergenza sta dimostrando tutta l'importanza. Lo chiede il consigliere civico Davide Venturelli in una mozione presentata giovedì: «Un gesto di solidarietà per aiutare oggi chi ci aiuterà domani - sottolinea - nel segno di un vero, genuino e condiviso senso di comunità». In concreto, la proposta è quella di devolvere allo scopo parte dei gettoni di presenza al Consiglio e alle Commissioni, a cui partecipano anche gli assessori. «L’attuale situazione di emergenza - osserva Venturelli - ha messo in evidenza quanto sia fondamentale il lavoro di tutti gli operatori sanitari. In quanto istituzione locale, è nostro dovere interrogarci su come supportare la nostra comunità con l’aiuto concreto e l’esempio: alcuni provvedimenti di carattere economico sono già stati presi, occorre ora un ulteriore segnale di solidarietà e sensibilità». Di qui la proposta delle tre borse di studio, che potrebbero anche essere aumentate e ampliate in futuro, col sostegno di altri enti del territorio. «Nel momento tragico che stiamo vivendo - commenta - credo un provvedimento simile possa rappresentare un importante segnale di solidarietà per le famiglie degli studenti e per tutti gli operatori del mondo ospedaliero, ai quali vanno i nostri più sentiti ringraziamenti. È una piccola goccia nell’oceano, ma mi auguro che il provvedimento possa essere ripreso e imitato da altri Comuni». —
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