Il Comune è sceso in campoper “mappare” le Associazioni
In corso alcune azioni utili per il censimento delle realtà attive nel volontariato L’assessore Ruini: «Passaggio fondamentale per la manutenzione nelle sedi»
Diciotto associazioni che avevano le concessioni delle loro sedi scadute sono state oggetto di un lavoro da parte del Comune volto a fare il punto sui soggetti attivi nel volontariato e sulle loro necessità in termini di spazi. Recentemente la giunta comunale ha approvato un documento che rimette ordine e, in gran parte, conferma gli attuali punti di ritrovo e organizzazione delle riunioni operative. Un lavoro, come spiega l'assessore delegato Angela Ruini, frutto di mesi di attività da parte dell'amministrazione: «Stiamo effettuando un censimento - dice - perché ci siamo posti l'obiettivo di capire quali fossero i soggetti ancora attivi e quelli che avevano iniziato da poco la loro attività, poiché potevano esserci situazioni in cui il numero dei volontari era calato al punto di cessare la propria azione. Il tema delle convenzioni scadute era dipeso soprattutto da questioni burocratiche: dando priorità ad altre priorità, gli uffici erano di fatto rimasti indietro e così ci siamo posti il compito di sistemare anche questo frangente». C'erano associazioni, come il circolo "Tassi" o il "Boschetti" di Montegibbio, i cui accordi di utilizzo di spazi comunali erano scaduti nel 2009 ed erano andati avanti in regime di prorogatio. Poi c'è il caso degli Alcolisti Anonimi, ospitati al primo piano dei locali di piazza Risorgimento 52, i quali avevano richiesto un intervento di risanamento della sede. «L’emergenza - prosegue Ruini - nel male è servita per entrare all'interno degli spazi e fare delle valutazioni, essendo in questo periodo vuoti. Ci sono dei sopralluoghi in programma così da poter poi fare le manutenzioni necessarie». Gli immobili comunali sono affidati in gestione alla Sgp e, a seconda degli accordi, le associazioni pagano in genere le utenze ma hanno la possibilità di un utilizzo degli spazi con una concessione di comodato d'uso gratuito. L'atto di conferma delle sedi ha interessato, oltre alle tre associazioni prima citate, anche i Circoli Primo Maggio, Fossetta e Tassi, Forum Ute, Cai, Arci, Auser, Alpini, Arci Caccia/Federcaccia, Hovercraft, il comitato di Parco Trifoglio, Anps, Ornicoltori Sassolesi, Podistica Sassolese, Bici Club 2° Baby Team Jaccobike, Anpi, Carabinieri in congedo, Ass.S.DE, Amici della Lirica e Sottospirito. «In un periodo così difficile - conclude l'assessore - abbiamo mantenuto i contatti convocando in videoconferenza le consulte . Abbiamo lanciato proposte, che sono state accolte, per la produzione di contenuti digitali da pubblicare sui canali ufficiali del Comune. Abbiamo intanto deciso di “congelare” il budget degli eventi primaverili in Auditorium in modo da utilizzarlo in autunno se tutto lo permetterà. Per l'associazionismo la ripartenza è fondamentale e stiamo lavorando per sostenerlo. Poi ci sono quei soggetti del terzo settore molto attivi in questo periodo, legati soprattutto alla protezione civile, che hanno iniziato non solo la consegna delle mascherine, ma a sostenerci in progetti come quello della biblioteca a domicilio». —
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