«Siamo lontani dagli utenti ma ci scambiamo battute»
«Essendo un portalettere e fornendo un servizio di prima necessità, non ho mai interrotto la mia attività. Per questo motivo e per il fatto di lavorare in una zona dove i contagi sono limitati, mi ritengo molto fortunato. L’azienda ha cambiato il sistema di recapito per gli oggetti a firma evitando così il contatto ravvicinato con il cliente, ha provveduto a dividere in turni il personale, a sanificare le sedi di lavoro e i veicoli, nonché a fornirci la dotazione di dispositivi di protezione individuale come mascherine guanti e gel igienizzante. Il rapporto con il cliente è inevitabilmente cambiato, anche se la distanza non impedisce di scambiare qualche parola e sorriso che ci riportano per qualche istante alla normalità. Con i colleghi invece non è cambiato nulla, siamo solo più distanti, c'è molto gioco di squadra e spirito di sacrificio ma sempre con grande professionalità. Sono sicuro che il nostro è l’atteggiamento giusto per superare questa triste esperienza». —
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