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Variante, il Pd non molla: «Caro vicesindaco qui manca trasparenza»

D.M.

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PAVULLO

Non molla sull'urbanistica il Pd di Pavullo, non convinto dalle spiegazioni che il vicesindaco Daniele Iseppi ha dato in merito all'approvazione nel Consiglio di lunedì della variante al Rue. «La sua difesa è la classica toppa peggio del buco - osserva il gruppo in una nota - motiva la scelta come atto dovuto propedeutico all'adozione del nuovo piano urbanistico, il Pug. Ma lui stesso afferma che questo deve essere pronto per il 1° gennaio 2021. Quindi non è chiaro il senso della variante: è un po’ come spendere soldi per una macchina usata, rifare la carrozzeria seminuova per poi buttare via tutto tra 8 mesi. Complimenti». Il Pd riconosce che molte norme inserite nel regolamento sono effettivamente il recepimento di disposizioni regionali o nazionali. «Alcune però - nota - già in vigore da 3 anni. Il vicesindaco ci ha messo 3 anni a recepire atti normativi nazionali e 4 per completare il piano di rischio aeroportuale. Ci accusa di voler fare slittare il Pug quando è evidente la sua incapacità di gestione. Se la variante era poco importante, perché non aspettare un mese per approvarla? La verità è che non era certo un passaggio così “leggero” a cui potevamo acconsentire come atto dovuto. La variante contiene scelte discrezionali, di carattere politico, adottate a un anno dal voto, quindi probabilmente con scopi ben precisi. Su queste scelte va adottata trasparenza». Secondo il Pd è proprio questa che è mancata: «Non è la prima volta in questa legislatura che si adottano provvedimenti in modo poco trasparente. Sono risibili le scuse che non è stato possibile incontrare i tecnici causa Coronavirus: i confronti si iniziano prima di adottare un provvedimento, non dopo. Perché così è chiaro che il confronto non lo si vuole. Ma più grave è il limite di visione che ha l’amministrazione. Il settore dell’edilizia è stato uno dei più colpiti dalla crisi del 2009, e oggi l’emergenza virus rischia di dargli un colpo di grazia. In questo contesto bisognerebbe proporre delle soluzioni innovative, se si è in grado. Questa amministrazione e il suo vicesindaco con delega all’urbanistica hanno fallito sotto tutti i profili. E lascia di stucco che anche lui non dica una parola sui gravi fatti accaduti lunedì (l'insulto al capogruppo Stefano Iseppi, ndr), per non indispettire il segretario comunale. È proprio vero che chi non ha coraggio non può darsene». —

D.M.

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