«La cura dell’ambiente il primo vero passo per guardare il futuro»
«Sarà proprio sulla cura dell'ambiente che si misurerà la volontà di riprenderci i diritti negati durante questa emergenza, da cittadini consapevoli che non possiamo più essere soggiogati dalla paura né soprattutto dalla nostra indifferenza, vizi per cui hanno pagato in tanti anche nella nostra città». La battagliera Deanna Guidi alza la voce per denunciare alcune prassi nella nostra città. «Iniziamo a puntare fasci di luce sulle cause semplici, sotto i nostri occhi da sempre, che ci espongono ad essere costretti a respirare asfalto: stragi indiscriminate di alberi, ostacoli infiniti alla realizzazione di un verde pubblico degno della nostra comunità, raccoglitori per la differenziata vecchi e sporchi circondati da sacchetti abbandonati – prosegue l’attivista - Acqua all'amianto esce dai rubinetti dopo tanti anni dalla segnalazione, nuove tubature di là da venire. Piste ciclabili nel tessuto urbano di cui vergognarsi, una asfaltatura brutale in ogni parte senza mai pensare a scegliere il meglio per la salute e per ultimo la pulizia delle strade con macchinari d'epoca, il cui uso grida vendetta perché è più la polvere che solleva che quella che abbatte e passa un numero di volte, indegno di una ditta che i cittadini hanno salvato in parte dalle fauci di Hera. Salvata ma controllata dai cittadini da ora in poi». —
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