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Novità in arrivo a Modena. Aule virtuali “a distanza” ma anche attività a supporto dei genitori

Novità in arrivo a Modena. Aule virtuali “a distanza” ma anche attività a supporto dei genitori

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Sono i servizi educativi a distanza ad essere privilegiati e incentivati almeno nella prima fase di applicazione del Protocollo provinciale di intesa per la riprogettazione dei servizi educativi nel periodo di sospensione delle attività per emergenza covid19, sottoscritto a Modena da enti locali, sindacati e mondo cooperativo dei gestori.

Se non verranno modificate le disposizioni delle autorità sanitarie competenti, questa prima fase riguarderà i mesi di aprile e maggio.

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Le attività a distanza da riprogettare potranno essere relative ad aule virtuali, attività guidate, video e servizi educativi sperimentali per i bambini, ma anche ad attività di supporto ai genitori. Il Protocollo elenca diverse attività a titolo esemplificativo e introduce la possibilità, se le norme lo consentiranno, di studiare e attuare forme di servizi individuali o a piccolo gruppo.

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In tale evenienza vanno comunque assicurate da parte della struttura che eroga il servizio tutte le misure necessarie alla massima tutela della sicurezza e della salute di personale e utenti anche attraverso l’utilizzo di adeguati dispositivi (mascherine chirurgiche e guanti).

E tra gli impegni assunti dai firmatari del Protocollo c’è anche quello di formare tutto il personale, soprattutto in vista della fase 2 con le attività “in presenza”, per affrontare la situazione sotto ogni aspetto e per conoscere a fondo i comportamenti da tenere in materia di salute e sicurezza previsti da specifici protocolli, nonché il corretto utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale. Le prestazioni potranno infatti essere erogate a condizione di garantire le misure necessarie per assicurare la massima tutela della sicurezza e della salute di operatori, bambini e famiglie, attraverso la fornitura dei necessari dispositivi di protezione e da specifici protocolli. —
 

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