Assunzioni e polemiche I sindaci del Pd replicano «Nessuno le blocca»
Altra puntata del braccio di ferro all’interno dell’Unione Comuni Area Nord tra rappresentanti del centro destra e quelli del centro sinistra sulla gestione e il futuro dell’ente. Dopo le accuse della Lega di aver bloccato la procedura per l’assunzione di quattro agenti della Polizia Locale e altri cinque dipendenti in sostituzione di personale che si è dimesso o è andato in pensione, i sindaci di Camposanto, Cavezzo, Concordia, Medolla, San Possidonio e San Prospero ribattono sostenendo che «non c’è alcuna volontà di frenare le assunzioni dell’ente, ma ottenere gli approfondimenti tecnici e giuridici richiesti». E che l’unico che non si è detto d’accordo con la loro posizione a cui si è affiancata anche quella di esponenti del centro destra, è stato il sindaco mirandolese Alberto Greco.
«Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio infatti il gruppo di centro sinistra ha chiesto di rinviare una delibera che approvava alcune assunzioni a tempo indeterminato in alcuni servizi dell’Unione, in quanto i sindaci di entrambi gli schieramenti politici, avevano chiesto delle delucidazioni sulle nuove norme entrate in vigore da pochissimi giorni, precisamente dal 28 aprile - precisano i sei sindaci - La verifica delle possibilità assunzionali, degli eventuali vincoli alla luce delle nuove regole e l’armonizzazione delle politiche del fabbisogno del personale tra Unione e comuni, queste le richieste più volte portate al tavolo della Giunta. La volontà dei sindaci era semplicemente quella di assumere decisioni in modo consapevole ed informato. La maggioranza consigliare di centrodestra ha ritenuto di votare la delibera senza accogliere la richiesta di rinvio per approfondimenti, alla luce della nuova normativa entrata in vigore il giorno dopo in cui si è tenuta la commissione consigliare. Il rinvio è stato poi regolarmente votato dalla maggioranza dei sindaci presenti, di entrambi gli schieramenti politici, col solo voto contrario del presidente e s indaco di Mirandola Alberto Greco, nel corso della Giunta successiva alla seduta consigliare, sull’atto che avrebbe dovuto dare esecutività alla decisione. Non c’è nessuna valutazione politica o di merito sulle assunzioni - concludono i sindaci - ma semplicemente un’esigenza di chiarimento tecnico e giuridico, che quando sarà espletato, vedrà certamente un voto favorevole da parte di tutti i sindaci ». —
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