Ripartono i lavori al nuovo edificio dell’istituto Selmi
Sono ripartiti ieri lavori di ampliamento dell'istituto superiore Selmi di Modena, che erano stati sospesi nelle scorse settimane a causa dell'emergenza Covid-19 che ha visto il blocco dei cantieri.
L'intervento viene eseguito dalla cooperativa Batea di Concordia, adottando tutte le misure di sicurezza sanitaria previste dai protocolli a tutela degli addetti e contro la diffusione del Covid-19.
Il progetto prevede la realizzazione, in un area attigua all'attuale sede, di un nuovo edificio che ospiterà tredici aule e tre laboratori, oltre a bagni e locali accessori; l'investimento ammonta a due milioni e duecento mila euro.
La Provincia di Modena sta ora valutando con la ditta in questione i tempi per la conclusione dei lavori, prevista per il mese di settembre.
Il nuovo edificio, sottolinea Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, «consentirà di liberare gli spazi delle strutture prefabbricate che attualmente ospitano dieci classi. Proseguiamo a programmare e a realizzare i lavori già previsti, in attesa delle decisioni del Governo sulle modalità di ripresa delle lezioni scolastiche in settembre».
Complessivamente gli studenti del Selmi, il prossimo anno scolastico, saranno quasi milleottocento dislocati in settantrè classi; l'istituto attualmente offre due percorsi di studio, quello del liceo linguistico e quello di istituto tecnico settore tecnologico, ad indirizzo chimica, materiali e biotecnologie sanitarie.
Il progetto è finanziato da fondi provenienti dai mutui della Banca europea degli investimenti (Bei) con ammortamenti a carico dello Stato e in parte dalla Provincia di Modena. —
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