I cittadini tornano al mercato tra controlli e distanze di sicurezza
L’assessore Malagoli promuove il comportamento degli ambulanti e dei clienti tra le bancarelle di piazza Libertà. Domani si replica
il commercio
Alfonso Scibona
Tutti disciplinatamente distanziati, all'interno di piazza Libertà, gli ambulanti del settore alimentari nel mercato del martedì (con replica al venerdì) sono tornati al lavoro. Una distanza ritenuta congrua ed una presenza per molti di essi quasi esclusivamente “per esserci”. «Si tratta di un servizio apprezzato dai cittadini – ha detto uno degli ambulanti – ma con le limitazioni che ci sono gli affari sono inferiori alla media. Devo far presente che, in ogni caso, la gente ha quasi completamente rispettati le regole di girare con la mascherina, ed alcuni avevano anche i guanti». Le prescrizioni della Regione tassative non sono state rispettate da tutti coloro che giravano per il centro ed anche piazza Libertà non ha fatto eccezione. Ci sono stati però dei cittadini che hanno rimbrottato qualcuno senza maschera... «Non abbiamo le presenze che di solito registriamo qui a Sassuolo – dice un altro ambulante che arriva da fuori città, come quasi tutti i colleghi – ma rispetto alle ultime due settimane di attività, quando abbiamo contato i clienti sulle dita, non possiamo lamentarci. Speriamo che a poco a poco si riprenda il ritmo pre covid». «Sono rimasto favorevolmente colpito – ha dichiarato l'assessore alle attività produttive Massimo Malagoli – perché la gente che ha girato per il mercato ha dimostrato di aver immagazzinato le regole, è stata disciplinatamente in fila, dietro alle linee che gli ambulanti avevano segnato al mattino presto. Una correttezza di fondo che va elogiata». La piazza, che ospita diverse decine di banchi di generi alimentari, stavolta ha proposta un'edizione ridotta ed anche gli accessi sono stati fissati ad un massimo di 200, contingentati dal rilascio di un biglietto per l'ingresso. Tutto controllato dai Volontari per la Sicurezza, che hanno affiancato la Polizia locale e gli operatori del Comune. Oltre a venerdì, stessa piazza (e le settimane a seguire) si replica anche sabato con il “mercato contadino” che si tiene nel quartiere Braida, nell'area dell'ex cantina sociale “Pedemontana”. «Al mercato contadino – ha aggiunto l'assessore – verranno mantenute le caratteristiche che c'erano prima dell'emergenza covid 19. Ci saranno due accessi e due uscite mentre i banchi saranno mantenuti a distanza di sicurezza e gli ingressi contingentati. Sono regole che servono ad evitare la vicinanza delle persone ed eventuali contagi. Siamo fiduciosi, in ogni caso, che l'autodisciplina delle persone vinca sulla trasgressione e che tutto vada bene». Tutto questo, se non ci saranno risvolti negativi, potrebbe essere sussidiario per la riapertura dell'altra grande parte del mercato bisettimanale del martedì e venerdì in piazza Garibaldi e nel parcheggio Unicredit di via Radici in Piano. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
