«C’è il grande problema delle responsabilità»
«La Federazione non può muoversi in modo diverso rispetto alle decisioni delle Regioni».
Lorenzo Bortolamasi è sia presidente degli Arcieri del Forte di Castelfranco, sia presidente regionale della Federazione italiana di tiro con l’arco (Fitarco). «Aspettiamo il decreto nazionale che libera tutti gli sport - spiega Bortolamasi - e non possiamo attenerci alle aperture parziali, come quella dell’Emilia Romagna».
Per il presidente degli arcieri, Stefano Bonaccini «ha fatto bene a dire di ricominciare, ma la responsabilità poi ricade sui singoli presidenti».
A Castelfranco le uniche attività al momento sono «il taglio dell’erba e la sicurezza». Si attendono indicazioni per i guanti, le mascherine, le distanze. «Il tiro con l’arco riprenderà in modo molto blando - prevede Bortolamasi - anche perché, in una stagione all’aperto funestata dalla pandemia, è inutile partire a metà giugno per massimo due mesi di attività». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google