Campo nomadi abusivo Sgombero al cimitero
MIRANDOLA
Da un po’ di tempo avevano piazzato le loro roulotte a ridosso del cimitero. Ma quel campo abusivo di nomadi non era passato inosservato con numerose lamentele e segnalazioni arrivate in municipio e al comando della polizia locale. E ieri mattina è scattato lo sgombero.
L’intervento è stato condotto dall’ispettore Emanuela Ragazzi, col coordinamento del Comandante della polizia locale dell’Unione, Gianni Doni. Era stato il sindaco Alberto Greco, coadiuvato dall’assessore alla Sicurezza Giuseppe Forte a dare mandato affinché si provvedesse al ripristino dell’area come disposto anche dal regolamento comunale.
«Dopo gli accertamenti di rito in cui è stato rilevato la sosta irregolare oltre all’assenza di assicurazione dei mezzi - spiega una nota del municipio - gli agenti intervenuti, hanno provveduto a fare rimuovere i veicoli e le roulotte presenti mediante l’impiego di un carroattrezzi. Ripristinando in questo modo una situazione di decoro nella zona».
«La professionalità e le modalità con cui l’ispettore Ragazzi ha portato a termine l’operazione hanno evitato prese di posizioni o rimostranze. È stato un contesto delicato quello in cui ci siamo dovuti muovere - ha spiegato il comandante Doni - Si è provveduto a comunicare che proseguire nell’occupazione di suolo pubblico avrebbe comportato ulteriori sanzioni oltre a conseguenze penali. Fortunatamente non si sono registrate tensioni e quindi si è potuto procedere allo sgombero. L’intervento non poteva essere rimandato per la semplice ragione che la situazione era in via di peggioramento. Al fine quindi di evitare un eventuale ampliamento del campo abusivo con l’arrivo di nuovi mezzi ed i conseguenti problemi anche di sicurezza, si è provveduto alla rimozione ed al ripristino dell’area». —
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