«Caparre ancora a rilento Ma serve solo tempo»
«Per ora abbiamo il 10% delle classiche prenotazioni di un'estate, meno dell'anno scorso sì. Ma secondo me è una questione di tempo, e dopo il 18 maggio la situazione si raddrizzerà».
Cerca di essere ottimista Aurelio Marchioni, titolare dell'Hotel del Corso in centro a Sestola: «Abbiamo una clientela estiva particolarmente fidelizzata: ci sono persone che vengono da 30 anni, non rinunceranno adesso». Ma non nasconde alcune preoccupazioni di fondo sulla gestione. «Non sappiamo ancora come muoverci sulla sicurezza: i nuclei famigliari presumo che possano stare nella stessa camera e nello stesso tavolo a mangiare, però devono dircelo. Gli altri tavoli, a quanta distanza? È la sala da pranzo l'incognita maggiore, perché nelle camere c'è già separazione. Io personalmente sto valutando di far firmare agli ospiti quando arrivano una dichiarazione di essere sani e di sollevare l'albergatore da ogni responsabilità in caso di contagio. Se succede qualcosa, io vorrei essere garantito». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
