Ex medie da demolire e c’è un progetto succursale del liceo
Ruspe entro l’anno sulle vecchie “Frassoni” di via Rotta Piano sulla biblioteca in piazza che però resta in vendita
FINALE
Riportare in centro storico alcune classi delle scuole superiori attualmente condensate nel polo di via Digione dove convivono oltre un migliaio di ragazzi del liceo “Morandi” e dell’istituto tecnico “Calvi”. È la suggestiva idea inserita nella programmazione triennale della Giunta-Palazzi. Il documento, oltre a traslare sugli anni successivi alcuni interventi post terremoto attesi da tempo tra cui i cantieri di teatro e municipio, propone infatti due novità: la prima, che coinvolge le scuole, si ripromette di avviare la “rifunzionalizzazione” di palazzo Pirani al fine di accogliere gli studenti. Il palazzo, per intendersi, è quello di piazza Garibaldi che per anni ha ospitato anche la biblioteca comunale. Si tratta di un edificio di fatto chiuso dal 2012 se si fa eccezione per qualche scampolo di servizio con l’ex banca Modenese e che da tempo si vorrebbe riesumare oppure vendere. Nel progetto triennale, infatti, oltre all’accoglienza degli studenti motivata con il chiaro obiettivo di dare un po’ di vitalità ad un centro che stenta a ritrovare energia, è previsto in parallelo anche la vendita del palazzo, stimato circa 735mila euro. Detto in altre parole: se prima si vende il piano-scuole sarà accantonato.
La seconda novità già calendariata nel 2020 è la demolizione delle ex scuole medie di via Rotta. L’edificio, inizialmente chiuso dopo il terremoto e poi lentamente riaperto per accogliere alcune associazioni culturali e di volontariato che ne avevano fatto la loro sede temporanea, è stato nuovamente dichiarato irrecuperabile dai tecnici comunali. Ma le ex “Frassoni”, stando a quanto pensato e approvato dalla Giunta, non saranno ristrutturate bensì verranno rase al suolo come del resto era già accaduto alla palestra scolastica che univa le scuole al complesso residenziale dell’ex convento di Santa Chiara. Al loro posto resterà uno spiazzo aperto che sarà trasformato in giardino e parcheggio di servizio alle attività commerciali. —
F.D.
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