Nuovo polo pediatrico Villa Bianchi accoglie i bimbi
Una cooperativa di Roma si aggiudica il bando da 298mila euro a Casinalbo L’edificio accoglierà sei medici dei piccoli. Cantiere da chiudere in 150 giorni
FORMIGINE
Sarà la Tecnologie e Mobilità Società Cooperativa, azienda di Roma ad eseguire i lavori a Villa Bianchi per la realizzazione, al piano terra, di un polo “per la crescita” che ospiterà i pediatri di comunità. Sono state 34 le offerte ricevute dall’Ausl, che ha bandito la gara al minor prezzo, e la società laziale si è aggiudicato l’appalto grazie ad uno sconto del 24,66% che ha portato il valore iniziale di 393mila euro ad un appalto totale e complessivo di 298mila euro.
La struttura di Casinalbo, che già accoglie il Cento per le famiglie, è di proprietà del Comune di Formigine che nella passata legislatura aveva messo a disposizione lo stabile per l’innovativo progetto sanitario, inserito all’interno della pianificazione del distretto ceramico. La Tecnologie e Mobilità avrà 150 giorni consecutivi per completare l’intervento che comporta la realizzazione, in quello che era l’ex asilo di Casinalbo, di sei ambulatori e uno studio medico per eventuali colloqui, un locale accettazione, oltre a sale di attesa e locali di supporto. In sostanza il Casinalbo diventerà il polo logistico per la pediatria e la giovane età in una sorta di collegamento con il centro per le famiglie.
Il cantiere porterà con sé anche alcune demolizioni interne e il completo rifacimento dei pavimenti e delle finestre, interventi necessari per adeguare una zona che andrà completamente rivisitata per le nuove finalità socio-assistenziali. E a quel punto si tenterà di ottimizzare anche il risparmio energetico utilizzando prodotti e tecniche di un certo tipo.
In ultimo, dato anche l’elevata presenza di genitori con i bambini attesi presso la Casa della salute dell’infanzia, il Comune di Formigine aveva già annunciato la disponibilità a modificare la dislocazione degli stalli su via Fiori, sollevando l’Ausl da un intervento funzionale all’interno dell’area recintata che quindi rimarrà ristretta e pedonale. Esemplificando: le famiglie posteggeranno le loro vetture in strada e da lì potranno raggiungere gli studi dei sei pediatri che si ritroveranno ad operare nel più importante polo infantile sanitario dell’area. Si vanno così a implementare, appena il cantiere sarà terminato, i servizi sanitari territoriali, in quell’ottica di rendere a portata di mano risposte immediate, alleggerendo le strutture ospedaliere dalla quotidiana amministrazione . —
F.D.
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