«Siamo stati discriminati I clienti li ho riavuti subito»
«Quanto è successo nei confronti di noi ambulanti che vendono alimentari è incomprensibile e anche scandaloso». Marco Barbieri di Castelnuovo Rangone vende così come suo nonno e suo padre salumi e formaggi nei mercati modenesi e anche a Casalecchio. Due furgoni per tre dipendenti (e quattro membri della famiglia) impegnati in questa attività. «Il virus si propaga meno all’aria aperta – sottolinea – per cui non capiamo perché non ci hanno dato l’ok prima». I clienti vengono e sono anche «bravi», hanno visto che non ci sono file come nei supermercati. «Avremo sgridato e allontanato in questi primi giorni di lavoro tre persone in tutto perché senza mascherina e non disposti a mettersela – afferma Barbieri – Si sentono voci di provvedimenti che prevedono l’alternanza nei mercati per diminuire il numero dei banchi: io credo che il 18 maggio si possa invece ripartire tutti con le dovute regole, ad esempio tenere un metro da banco a banco, cosa fattibilissima». —
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