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Soggettivamente, per il concorso letterario già più di 2.500 voti per gli studenti

Gabriele Canovi
Soggettivamente, per il concorso letterario già più di 2.500 voti per gli studenti

La manifestazione ideata dal Muratori San Carlo ora approda anche sul sito della Gazzetta di Modena 

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l’intervista

Gabriele Canovi

Il concorso artistico letterario Soggettivamente, ideato dal Liceo classico e linguistico Muratori-San Carlo di Modena e aperto a tutte le scuole di Modena, è giunto quest’anno alla settima edizione e ha come tema “gesti”.

La grande novità è la collaborazione instaurata con La Gazzetta di Modena e i suoi lettori che, consultando il nostro sito, possono votare i finalisti e assegnare un premio speciale al migliore elaborato: si potrà votare fino al 15 maggio e sono già oltre 2500 i voti espressi, 2649 per la precisione.

Come ogni anno, però, a decidere i vincitori saranno gli studenti del liceo insieme alla giuria di insegnanti, formata dalle professoresse Lucia Gaiani, Giovanna Guidetti, Donata Ghermandi, Cristina Codeluppi e Giovanna Neri e dal professore Aldo Meschiari, docente di lettere nonché referente del concorso.

Perché la collaborazione con La Gazzetta di Modena?

«L’idea di poter mostrare i lavori degli studenti a tutti i modenesi e di permettere loro di esperire un parere è stato il motivo alla base di questa collaborazione. Consideriamo questa occasione un’ottima vetrina per il concorso e per i nostri studenti: poter toccare con mano l’interesse della città e dei nostri concittadini è sinonimo di grande soddisfazione. Il Liceo Muratori-San Carlo è molto grato per questa opportunità».

Da dove è nata l’idea del concorso?

«Quando ho iniziato a insegnare in questo liceo fui colpito dall’assenza di un concorso letterario. Facendo tesoro della mia precedente esperienza al Liceo Fanti di Carpi, ho riproposto, anche al Muratori-San Carlo, la realizzazione di una gara di racconti e poesie».

Come si è evoluto il progetto?

«Nel corso degli anni si è deciso di aggiungere più categorie, con l’obiettivo di far partecipare quanti più studenti possibile. Abbiamo optato per l’aggiunta di categorie artistiche e “moderne”, come per esempio il fumetto o il video».

Com’è stata la risposta degli studenti?

«Il numero degli studenti partecipanti è stato in continua crescita. La prima edizione contava una ventina di elaborati mentre l’anno passato abbiamo superato quota cento. Quest’anno, nonostante le complicazioni dettate dal lockdown, la risposta degli studenti è stata in linea con le edizioni passate».

Quali sono le categorie del concorso?

«Ci sono sei categorie: il video, la canzone, l’immagine, la poesia, il racconto e la fotografia. Alcune di queste (come il video o la canzone) richiedono competenze specifiche e pertanto raccolgono meno adesioni, ma nonostante ciò gli elaborati sono sempre molto sorprendenti in termini di qualità».

Quali sono le modalità di votazione?

«La votazione è formata da più fasi. Inizialmente è la giuria degli insegnanti a essere protagonista, selezionando i tre elaborati finalisti per ogni categoria. In un secondo momento gli studenti diventano protagonisti, chiamati a esprimere le loro preferenze attraverso un apposito modulo Google online».

Come viene scelto il tema?

«Anche qui l’apporto degli studenti è di primaria importanza. A inizio anno scolastico la giuria accoglie le proposte degli studenti e ne fa di proprie. Quest’anno sono state selezionate cinque proposte e il tema che ha raccolto più preferenze è stato “gesti”». —

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