Atteso l’ecobonus al 110% per i lavori in casa
Giorgio Guandalini *
Quando l’edilizia va bene tutto va bene, dice un vecchio adagio francese. Il decreto di maggio continua a regalarci sorprese. L’ultima novità riguarda i lavori in casa, che potrebbero essere fatti praticamente gratis. Vediamo in cosa consiste il pacchetto per l’edilizia che, se sarà confermato, consentirebbe forti sgravi fino al 2021. Questa agevolazione non varrebbe solo per gli interventi volti al risparmio energetico, ma anche per la riduzione del rischio sismico. L’idea è stata messa a punto da Riccardo Fraccaro, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, dopo vari confronti con il mondo dell’edilizia. Si tratta di ecobonus e sismabonus, potenziato in modo da diventare irresistibile, si potrebbe richiedere dal 1° luglio 2020, fino alla fine del 2021. In pratica le famiglie e i condomini potrebbero cedere il credito d’imposta maturato a banche, assicurazioni o alle imprese che svolgono i lavori. La conferma viene dallo stesso Fraccaro in un’intervista: «Saranno questi soggetti (banche, imprese edili) ad anticipare le somme necessarie per effettuare i lavori e saranno poi loro a incassare il credito di imposta dal fisco, con la possibilità anche di cederlo ulteriormente in passaggi successivi e senza limiti. Le famiglie, se vorranno, potranno non anticipare le somme necessarie per pagare i lavori». Resta la possibilità di pagare i lavori e poi recuperare il credito d’imposta nei 5 anni successivi. L’idea sarebbe di estendere il beneficio anche alle ristrutturazioni e ai lavori sulla facciata degli edifici se gli interventi sono associati all’eco o al sismabonus. Sono compresi interventi di isolamento termico delle superfici, impianti di riscaldamento, accorgimenti antisismici. Nei primi due casi è possibile allargare la detrazione del 110% anche agli infissi. Se, nell’ambito dei lavori di ristrutturazione, si vuole restaurare la facciata esterna della propria casa o installare pannelli fotovoltaici, lo sconto verrebbe esteso al 110%. Lo sconto vale dal primo luglio 2020 e si arriva fino al 31 dicembre 2021. La detrazione per i lavori legati a sismabonus ed ecobonus, che erano al 65% e al 50%, salgono al 110%. Il che significa che chi fa dei lavori, si vedrà scontato dalle tasse in 5 anni più soldi di quelli spesi. A fronte della cessione della detrazione fiscale si riceverà uno sconto del 100% del costo dei lavori da parte dell’impresa che li ha effettuati. La maxi-detrazione è così ceduta all’azienda edile. Come fanno le aziende a ottenere liquidità? Anche le imprese, una volta effettuato il lavoro, avranno due strade: utilizzare in 5 anni il credito d’imposta ottenuto, oppure cederlo a loro volta a soggetti terzi, come gli istituti bancari. Obbiettivo è rilanciare gli investimenti privati e tutto il circuito dell’edilizia con un occhio al settore green. —
* dottore commercialista
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