Gazzetta di Modena

Modena

anna oliva montanari mirandola 

«Con un test in presenza un altro significato»

«Con un test in presenza un altro significato»

1 MINUTI DI LETTURA





«Non una tesina, ma un portfolio».

È la linea tracciata da Anna Oliva. La preside della scuola media Montanari di Mirandola specifica che «ci piacerebbe, se possibile, fare un esame in presenza per dare un valore diverso alla prova».

Il dirigente garantisce che «potremmo avere tutte le misure necessarie» per assicurare la sicurezza.

Oliva anticipa che per la scuola è importante presentarsi «con un portfolio, come una fotografia del percorso fatto dallo studente almeno nell’ultimo anno».

Un percorso originale e vissuto in contrapposizione al «copia e incolla dell’ultimo momento».

Sulla didattica a distanza, la preside spiega che la scuola «fa lezioni a distanza dal 24 febbraio».

Merito di un percorso «collaudato nell’innovazione, in cui il lavoro con Google Suite, Classroom e Drive erano già ampiamenti condivisi». La vera sfida è stata così «riorganizzare una didattica». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google