Con Basquiat a Modena debutta il turismo di itinerari virtuali con Free Walking Tour
Appuntamento via web per operatori turistici e non solo
l’idea
Alice Benatti
Viaggiare virtualmente nella street art di Modena, alla scoperta delle storie dei murales e dei protagonisti che in città hanno lasciato “un segno” indelebile. Ma anche esplorare, accompagnati da una guida che diventa “smart”, come vivevano i nostri nonni e bisnonni al tempo della Seconda Guerra Mondiale (quanta farina potevano comprare con la tessera annonaria, ad esempio), le azioni dei partigiani modenesi e come si è trasformata l'urbanistica in seguito ai bombardanti. O, ancora, conoscere i gossip e segreti alla corte degli Este, le scappatelle notturne di Ercole III (“il duca Nasone”) e i luoghi più significativi di una Modena rinascimentale di cui spesso non si legge nemmeno nei libri di scuola. Sarà questa l’anima del nuovo progetto “Learn. Your Online Experience” lanciato da Free Walking Tour Italia per offrire, in tempi di Covid-19, la possibilità di scoprire le città italiane comodamente dal proprio divano di casa con un semplice click. «Una modalità nuova per far ripartire il comparto turistico e dare uno sbocco lavorativo a molte guide ora senza lavoro – dice Giovanni Bottari, uno dei promotori – ci hanno presentato il loro personale itinerario, condito con foto, giochi, quiz, per rendere il tour più interattivo, e devo dire che le richieste sono già state moltissime».
Non solo Modena ma anche Roma, Firenze, Bologna, Venezia, Verona – e tante altre destinazioni turistiche italiane - saranno alla portata di tutti e disponibili su richiesta. «Non lezioni frontali come in classe bensì tour partecipativi durante i quali sarà possibile interagire con la guida e dare sfogo alla propria curiosità – continua Bottari – solitamente sono ad offerta libera ma in questa fase, per coprire alcuni costi fissi, abbiamo dovuto introdurre un biglietto che consentirà comunque ad un’unica famiglia di prendere parte al tour attraverso un unico dispositivo». Basterà infatti accedere al portale www.freewalkingtouritalia.com, collegarsi ad una “stanza” virtuale tramite un link e l’Italia sarà raggiungibile da casa.
Primo appuntamento modenese sabato 16 maggio alle 11 con “Modena Street Art Tour”, che celebrerà il fenomeno dell’arte urbana con cui la nostra città può vantare un solido legame fin dal 1981, quando un giovane Jean Michel Basquiat, che si firmava ancora con la sigla “Samo", sbarcò sotto la Ghirlandina per la sua prima personale di sempre presso la galleria d'arte Emilio Mazzoli. «La nostra guida racconterà alcune curiosità su Basquiat e sul suo soggiorno a Modena e accompagnerà i turisti e, perché no, gli stessi modenesi, alla scoperta dei murales degli artisti italiani e internazionali come Blu, Ericailcane e Bastardilla, per citarne alcuni, che hanno portato la loro arte in città, in particolare attraverso il Festival Icone», spiega Bottari.
Domenica 24 maggio, sempre alle 11, sarà la volta di “Gossip e segreti alla corte degli Este” mentre il 31 maggio, alla stessa ora, si terrà una visita virtuale della città di Modena, che vedrà due guide alternarsi nella narrazione dei propri posti “del cuore”. Bisognerà invece aspettare il calendario di giugno (che ospiterà, tra gli altri, un appuntamento sulle celebrità modenesi) per il tour con focus sulla Modena della Seconda Guerra Mondiale.—
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